Vannio
| Vannio | |
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| principe dei Marcomanni e Quadi | |
| In carica | Dal 18 o 19 al 50 |
| Successore | Vangio e Sidone |
| Nascita | 1 a.C. circa |
| Morte | dopo il 50 |
| Casa reale | Marcomanni e Quadi |
Vannio (1 a.C. circa – dopo il 50) fu un re delle tribù germaniche dei Quadi e dei Marcomanni.
Visse nel I secolo. Il regno di Vannio (regnum Vannianum) si trovava nella parte occidentale dell'odierna Slovacchia, comprendeva i territori fino all'attuale Boemia, e si trattò della prima unità politica dell'area slovacca. Tacito infatti parla di un regnum vannianum che si estendeva a nord del Danubio tra i fiumi Morava e Váh.[1]
Biografia
Salì al trono dopo la cacciata di Maroboduo nel 18-19, in seguito alla sconfitta di quest'ultimo contro una coalizione germanica condotta da Arminio dei Cherusci.[2] Fu un fedele alleato e cliente dei Romani, a nord del limes danubiano e delle province romane di Pannonia e Dalmazia, tra il 18/19 ed il 50. Egli regnò durante il regno di Tiberio e poi di Claudio, fino a quando fu cacciato dai suoi stessi sudditi ed il suo regno fu diviso tra i suoi due nipoti, Vangio e Sidone.[3]
Note
Bibliografia
- Tacito, Annales, II e XII.
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