Venere degli stracci

Venere degli stracci
AutoreMichelangelo Pistoletto
Data1967
MaterialeCemento, tecnica mista
Dimensioni130×40×45 cm
Ubicazionevarie città e istituzioni museali
La Venere degli stracci a Napoli in Piazza Municipio

Venere degli stracci è un'opera di Michelangelo Pistoletto risalente al 1967.[1]

L'installazione è costituita da una scultura in cemento, riproduzione della statua Venere con mela dello scultore neoclassico danese Bertel Thorvaldsen, rivolta verso un cumulo di stracci in modo tale da permettere di osservare soltanto la parte posteriore della statua.[2] In un'intervista del 2024 al Corriere della Sera, l'artista ha raccontato la genesi dell'opera: acquistò la statua da un rivenditore di articoli da giardino e l'idea dell'installazione nacque per caso, quando l'affiancò a un cumulo di stracci presenti nel suo studio.[3]

L'opera crea un contrasto visivo e concettuale tra l'ideale classico di bellezza eterna e la realtà quotidiana rappresentata dagli indumenti dismessi. Questo dialogo tra passato e presente, tra l'ideale e il reale, è emblematico della ricerca dell'autore nell'unire l'arte alla vita quotidiana.[4]

Una delle versioni originali dell'opera è conservata presso il Museo d'arte contemporanea del castello di Rivoli, grazie alla Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT.[5] Altre versioni si trovano alla Fondazione Pistoletto di Biella[6], al Museo d'arte contemporanea Donnaregina di Napoli[2] e alla Tate Gallery di Liverpool.[7]

Una versione in grande formato, installata in piazza Municipio a Napoli il 28 giugno 2023, fu distrutta da un incendio doloso il 12 luglio successivo,[8][9][10] e poi nuovamente installata il 1º marzo 2024.[11] Dal 26 agosto 2024 giace abbandonata in un deposito comunale di via Santa Maria del Pianto; all'epoca si disse che avrebbe vissuto una nuova vita all'interno della chiesa di San Severo al Pendino, di proprietà dell'amministrazione locale.[12]

Note

  1. ^ Michelangelo Pistoletto, su pistoletto.it. URL consultato il 28 marzo 2025.
  2. ^ a b Domenico Morra, Una personale per Michelangelo Pistoletto: la Venere degli stracci, su Corriere di Napoli, 7 aprile 2021. URL consultato il 12 novembre 2022.
  3. ^ Candida Morvillo, Michelangelo Pistoletto: «Mi sveglio alle 5 e scrivo pizzini a mia moglie. Comprai la Venere degli stracci nel negozio di articoli da giardino», su Corriere della Sera, 6 giugno 2024. URL consultato il 7 giugno 2024.
  4. ^ Venere degli Stracci - Michelangelo Pistoletto — Google Arts & Culture, su artsandculture.google.com. URL consultato il 28 marzo 2025.
  5. ^ Venere degli stracci - Castello di Rivoli, su castellodirivoli.org. URL consultato il 28 marzo 2025.
  6. ^ MICHELANGELO PISTOLETTO, VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL'ARTE DEL MAESTRO #9, su Cittadellarte Journal, 14 luglio 2020. URL consultato il 12 novembre 2022.
  7. ^ (EN) Michelangelo Pistoletto: Venus of the Rags 1967, 1974, su tate.org.uk. URL consultato il 12 novembre 2022.
  8. ^ Napoli, bruciata la Venere degli stracci: incendio distrugge l'opera d'arte di Pistoletto in piazza del Municipio, su quotidiano.net, 12 luglio 2023. URL consultato il 12 luglio 2023.
  9. ^ Felice Naddeo, Napoli: in fiamme la Venere degli stracci, l'opera d'arte di Pistoletto. L'ipotesi dell'incendio doloso, su Corriere del Mezzogiorno, 12 luglio 2023. URL consultato il 12 luglio 2023.
  10. ^ Vittorio Sgarbi, Le sceneggiate sull'arte fra roghi e acqua rossa, in il Giornale, 16 luglio 2023. URL consultato il 23 luglio 2023.
  11. ^ Filmato audio Napoli, riecco la Venere degli Stracci in piazza Municipio, Il Mattino TV, 1º marzo 2024. URL consultato il 2 marzo 2024.
  12. ^ Napoli, la Venere degli Stracci giace in un deposito dietro alle bare accatastate, su Il Mattino, 28 marzo 2025. URL consultato il 28 marzo 2025.

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