Wolfenschiessen

Wolfenschiessen
comune
Wolfenschiessen – Stemma
Wolfenschiessen – Bandiera
Wolfenschiessen – Veduta
Wolfenschiessen – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Nidvaldo
DistrettoNon presente
Amministrazione
Lingue ufficialitedesco
Data di istituzione1850
Territorio
Coordinate46°54′35″N 8°23′50″E
Altitudine510 m s.l.m.
Superficie92,70[1] km²
Abitanti2 110[2] (2023)
Densità22,76 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiBeckenried, Dallenwil, Engelberg (OW), Innertkirchen (BE), Isenthal (UR), Kerns (OW), Oberdorf
Altre informazioni
Cod. postale6386, 6387
Prefisso041
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS1511
TargaNW
Nome abitantiwolfenschiesser
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Wolfenschiessen
Wolfenschiessen
Wolfenschiessen – Mappa
Wolfenschiessen – Mappa
Sito istituzionale

Wolfenschiessen (toponimo tedesco) è un comune svizzero di 2 110 abitanti abitanti del Canton Nidvaldo.

Geografia fisica

La diga di Bannalp e il suo lago (Bannalpsee)

Il territorio di Wolfenschiessen si estende principalmente sul versante sinistro della valle del fiume Aa di Engelberg[3], circondato dai monti Titlis, Graustock, Huetstock, Ruchstock, Chaiserstuel, Brisen e Stanserhorn; sul territorio comunale, il più esteso del cantone, si trovano le dighe di Bannalp e di Käppelistutz.

Storia

Il territorio dell'odierno comune di Wolfenschiessen ha fatto capo alle antiche Ürte di Altzellen, Oberrickenbach, Büren ob dem Bach e Boden dal Basso Medioevo fino al XIX secolo; il comune politico di Wolfenschiessen è stato istituito nel 1850[3].

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

La chiesa di Santa Maria
  • Chiesa parrocchiale cattolica di Santa Maria, attestata dal 1277 e ricostruita nel 1775-1777 da Johann Anton Singer[3];
  • Cappella di San Teodulo in località Altzellen, consacrata nel 1482 e ampliata nel 1692[3][4];
  • Cappella dei Santi Pietro e Paolo in località Oberrickenbach, costruita nel 1786-1787 da Johann Anton Singer[3][5];
  • Cappella a pianta circolare in località Trübsee, costruita nel 1935 da Arnold Stöckli[3].

Architetture civili

La Höchhuis
  • Höchhuis, casa con frontone rialzato costruita nel 1586 dal landamano Melchior Lussi[3];
  • Grosssitz, Tätschihuis attestata dal 1601[3];
  • Hôtel Wallenstöcke, costruito nel 1900 circa[3].

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3]:

Abitanti censiti[6]

Geografia antropica

Frazioni

Oberrickenbach

Le frazioni di Wolfenschiessen sono[3]:

Alpeggi e località

Bannalp

Economia

Trüebsee

L'economia locale si basa prevalentemente sul turismo invernale: la stazione sciistica del monte Titlis è raggiungibile da una funivia aperta nel 1927 (fino al Trübsee) ed estesa nel 1965 e nel 1967 (fino al Kleintitlis); nel 1992 l'ultimo tratto fu sostituita da Rotair, la prima funivia rotante al mondo[3][7]. Altri impianti di risalta collegano Oberrickenbach con le piste sciistiche e i percorsi escursionistici di Bannalp[5].

Infrastrutture e trasporti

La stazione di Wolfenschiessen

Wolfenschiessen è servito dall'omonima stazione sulla ferrovia Lucerna-Stans-Engelberg[3].

Note

  1. ^ (DEFR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 23 settembre 2024.
  2. ^ (DEFRIT) Ständige Wohnbevölkerung nach Staatsangehörigkeitskategorie, Geschlecht und Gemeinde, definitive Jahresergebnisse, 2023, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 22 agosto 2024. URL consultato il 23 settembre 2024.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m Hansjakob Achermann, Wolfenschiessen, in Dizionario storico della Svizzera, 20 novembre 2013. URL consultato il 23 settembre 2024.
  4. ^ a b Hansjakob Achermann, Altzellen, in Dizionario storico della Svizzera, 6 gennaio 1998. URL consultato il 24 settembre 2024.
  5. ^ a b c Peter Steiner, Oberrickenbach, in Dizionario storico della Svizzera, 22 ottobre 2008. URL consultato il 24 settembre 2024.
  6. ^ Dizionario storico della Svizzera.
  7. ^ Rolf De Kegel, Edy von Wyl, Titlis, in Dizionario storico della Svizzera, 29 ottobre 2013. URL consultato il 25 settembre 2024.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN149071959 · GND (DE4764947-1