Yamaha XTZ 660
| Yamaha XTZ 660 | |
|---|---|
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| Costruttore | |
| Tipo | Enduro |
| Produzione | dal 1991 al 1999 |
| Sostituisce la | Yamaha XT 600Z |
| Sostituita da | Yamaha XT 660Z Ténéré |
| Stessa famiglia | Yamaha XT 660R, Yamaha YZE 750, Yamaha XTZ 750 Super Ténéré |
| Modelli simili | Honda XRV 650, Moto Guzzi NTX, Gilera Dakota, Laverda OR600 Atlas, Suzuki DR 750 Big |
La Yamaha XTZ 660[1] (o chiamata anche Yamaha XTZ 660 Ténéré)[2] è una motocicletta prodotta dalla casa motociclistica giapponese Yamaha Motor dal 1991 al 1999.
La moto riprendeva il nome dalla famiglia Yamaha XT dotata di propulsori monocilindrici e dalla famosa località cui faceva tappa nel deserto del Ténéré nel Niger nord-orientale l'ex Rally Parigi Dakar.
Profilo e contesto

A spingere la moto c'è un motore monocilindrico frontemarcia dalla cilindrata totale di 659 cm³ a quattro tempi raffreddato a liquido, avente contralbero di equilibratura con un particolare sistema di distribuzione monoalbero a 5 valvole (di cui tre valvole di aspirazione e due di scarico). Il motore viene lubrificato tramite carter secco. Il telaio è stato ridisegnato, con il serbatoio dell'olio integrato all'interno telaio come sulla vecchia Yamaha XT 500.
Il motore e la trasmissione sono ancorati ad un telaio tubolare a doppia culla. Il motore è diventato un elemento portante nella costruzione del telaio. All'avantreno trova posto una forcella telescopica, mentre al retrotreno un forcellone. Il sistema frenante si compone di un singolo disco all'anteriore e al posteriore. Il volume del serbatoio è di 20 litri,[3] l'escursione delle sospensioni pari a 220 mm all'anteriore e 200 mm al posteriore, con un peso di circa 195 kg.
Il motore è stato utilizzato anche nella Yamaha SZR 660 e in vari modelli della casa motociclistica tedesca MZ, come la MZ Baghira e la MZ Skorpion.
Storia ed evoluzione
Introdotta nel 1991, rispetto alla XT 600 la cilindrata aumentò fino a 660 e venne dotata di un'innovativa testata a 5 valvole unica nel suo genere; l'estetica venne ridisegnata, spingendosi più per un utilizzo e impiego su strada asfaltata, mentre il serbatoio venne ridotto.[4] Il motore monocilindrico a 5 valvole raffreddato ad acqua erogava circa 35 kW (48 CV). La versione dal 1991 al 1993 aveva un fanale singolo anteriore rettangolare, mentre i modelli dal 1994 in poi avevano due fari circolari e una diversa carrozzeria,[5] parti della carenatura e del cruscotto riprese dalla Yamaha XTZ 750 Super Ténéré.
Caratteristiche tecniche
| Caratteristiche tecniche - Yamaha XTZ 660 | |||||
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| Dimensioni e pesi | |||||
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2275 × 850 × 1355 mm | ||||
| Altezze | Sella: 865 mm | ||||
| Interasse: 1490 mm | Massa a vuoto: 168 kg | Serbatoio: 20 litri (3,5 litri riserva) | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: monocilindrico a 4 tempi | Raffreddamento: a liwuido | ||||
| Cilindrata | 659,74 cm³ (Alesaggio 100 × Corsa 84 mm) | ||||
| Distribuzione: SOHC a 5 valvole (3 aspirazione 2 allo scarico) | Alimentazione: carburatore Teikei | ||||
| Potenza: 48 CV a 6250 giri | Coppia: 57 Nm a 5250 giri | Rapporto di compressione: 9.2: 1 | |||
| Frizione: dischi multipli in bagno d'olio | Cambio: 5 rapporti | ||||
| Accensione | elettronica | ||||
| Trasmissione | a catena | ||||
| Avviamento | elettrico | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | in acciaio | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella telescopica aria/molla elicoidale con smorzamento idraulico / Posteriore: forcellone con monoammortizzatore gas/molla elicoidale con smorzamento idraulico | ||||
| Freni | Anteriore: disco singolo con pinza a doppio pistoncino da 282 mm / Posteriore: disco singolo da 220 mm | ||||
| Pneumatici | anteriore 90/90 21 54S; posteriore 120/90 17 645 | ||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità massima | 165 km/h | ||||
| Fonte dei dati: https://www.motorcyclespecs.co.za/model/yamaha/yamaha_xtz660z_ten%2091.htm | |||||
Note
- ^ https://www.motorcyclenews.com/bike-reviews/yamaha/xtz660/1991/
- ^ https://www.google.it/books/edition/Yamaha_XTZ_660_T%C3%A9n%C3%A9r%C3%A9_ab_Baujahr_1991/Ch9QNwAACAAJ?hl=it
- ^ https://www.motorradonline.de/ratgeber/gebrauchtkauf-yamaha-xtz-660-tenere/
- ^ https://www.inmoto.it/news/approfondimenti/2022/08/11-5625638/come_e_cambiata_yamaha_te_ne_re_/2
- ^ https://www.motorcyclespecs.co.za/model/yamaha/yamaha_xtz660z_tenere_97.html
Bibliografia
- Matthew Coombs (Übertragen und bearbeitet von Udo Stünkel): Wartung und Reparatur - Yamaha XT 660 X/R, XT 660 Z Ténéré & MT-03. Delius Klasing Verlag, Bielefeld 2012, ISBN 978-3-7688-5336-1.
- Motosprint, 19/1991, Test Yamaha XTZ 660 Tenerè
- Motociclismo, 1991, Prova Yamaha XTZ 660 Tenere
- Motosprint, 6/1994, Tutta nuova la Yamaha XTZ 660 Tenere
- Motosprint, 18/1994, Prova novità Yamaha XTZ 660 Tenere
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Test Motosprint 1992, su motorcyclespecs.co.za.

