Città metropolitana di Cagliari

Città metropolitana di Cagliari
città metropolitana
Città metropolitana di Cagliari – Stemma
Città metropolitana di Cagliari – Bandiera
Città metropolitana di Cagliari – Veduta
Città metropolitana di Cagliari – Veduta
Visuale aerea di parte dell'area metropolitana, dal basso in senso orario: Cagliari / Pirri, Monserrato, Selargius, Quartucciu, Quartu Sant'Elena; nel mezzo lo stagno di Molentargius
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sardegna
Amministrazione
Capoluogo Cagliari
Sindaco metropolitanoMassimo Zedda (CP) dal 17-6-2024
Data di istituzione4 febbraio 2016
Territorio
Coordinate
del capoluogo
39°13′N 9°07′E
Altitudine23 m s.l.m.
Superficie4 703 km²
Abitanti542 470[1] (26-05-2025)
Densità115,35 ab./km²
Comuni70
Province confinantiSulcis Iglesiente, Medio Campidano, Oristano, Nuoro, Ogliastra
Altre informazioni
Cod. postale09121-09134 (Cagliari), 09012, 09018, 09028, 09032-09033, 09042, 09044-09045, 09047-09048, 09050, 09060, 09067-09069
Prefisso070
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2IT-CA
Codice ISTAT292
TargaCA
Cartografia
Città metropolitana di Cagliari – Localizzazione
Città metropolitana di Cagliari – Localizzazione
Città metropolitana di Cagliari – Mappa
Città metropolitana di Cagliari – Mappa
La città metropolitana di Cagliari all'interno della Sardegna
Sito istituzionale

La città metropolitana di Cagliari (Tzitadi metropolitana de Casteddu in sardo[2]) è una città metropolitana italiana della Sardegna istituita dalla legge regionale n. 2 del 2016 e divenuta pienamente operativa il 1º gennaio 2017[3]. Composta, oltre che dal capoluogo, da sessantanove comuni (in parte conurbati), conta una popolazione di 542.470 abitanti[1] e si estende su una superficie di 4 703 km². È stata l'unica città metropolitana italiana istituita creando ex novo un ente aggregativo del capoluogo e della sua conurbazione secondo una logica di area metropolitana, senza corrispondere allo stesso territorio della vecchia provincia. Nel 2024 sono stati annessi i comuni che componevano la parte orientale della vecchia provincia del Sud Sardegna.

Comuni metropolitani

Vista satellitare di parte della città metropolitana di Cagliari

I comuni della città metropolitana di Cagliari sono 70:

Stemma Comune Altitudine
(m s.l.m.)
Superficie
(km²)
Popolazione
(ab)
Densità
(ab/km²)
Armungia 366 54,75 498 9,1
Assemini 6 118,17 27,028 228,72
Ballao 98 46,63 840 18,01
Barrali 140 11,23 1,122 99,91
Burcei 648 94,85 2,827 29,80
Cagliari 0 - 166 85,01 154,478 1 817,17
Capoterra 54 68,49 23,762 346,94
Castiadas 60 103,89 1,561 15,03
Decimomannu 10 27,72 8,115 292,75
Decimoputzu 17 44,77 4,402 98,32
Dolianova 212 84,31 9,737 115,49
Domus de Maria 66 97,14 1,714 17,64
Donori 141 35,31 2,121 60,07
Elmas 7 13,63 9,286 681,29
Escalaplano 338 94,04 2 295 24,40
Escolca 416 14,76 613 41,53
Esterzili 731 100,74 743 7,38
Gergei 374 36,18 1,315 36,35
Gesico 300 25,62 894 34,89
Goni 383 18,60 497 26,72
Guamaggiore 199 16,80 1,011 60,18
Guasila 210 43,51 2 732 62,79
Isili 523 67,84 2 812 41,45
Mandas 457 45,02 2 238 49,71
Maracalagonis 82 101,37 7 744 76,39
Monastir 81 31,79 4 571 143,79
Monserrato 2 6,43 20 240 3 147,74
Muravera 9 93,51 5 277 56,43
Nuragus 359 19,90 968 48,64
Nurallao 398 34,76 1 308 37,63
Nuraminis 91 45,18 2 582 57,15
Nurri 612 73,67 2 205 29,93
Orroli 550 75,59 2 320 30,69
Ortacesus 161 23,63 933 39,48
Pimentel 154 14,97 1 201 80,23
Quartucciu 14 27,93 13 148 470,75
Quartu Sant'Elena 6 96,41 71 282 739,36
Pula 10 138,92 7 399 53,26
Sadali 765 49,61 943 19,01
Samatzai 174 31,16 1 715 55,04
San Basilio 415 44,63 1 263 28,30
San Nicolò Gerrei 365 63,52 881 13,87
San Sperate 41 26,24 8 278 315,47
Sant'Andrea Frius 280 36,16 1 839 50,86
San Vito 10 231,64 3 836 16,56
Sarroch 47 67,83 5 273 77,74
Selargius 10 26,67 28 965 1 086,05
Selegas 234 20,39 1 438 70,52
Senorbì 199 34,29 4 745 138,38
Serdiana 171 55,71 2 647 47,51
Serri 640 19,18 686 35,77
Sestu 44 48,29 20 546 425,39
Settimo San Pietro 70 23,29 6 679 286,78
Siliqua 66 189,85 3 963 20,93
Silius 585 38,36 1 222 31,86
Sinnai 133 223,91 17 119 76,45
Siurgus Donigala 452 76,39 2 110 27,62
Soleminis 200 12,79 1 872 146,36
Suelli 256 19,20 1 132 58,96
Ussana 97 32,82 4 222 128,64
Uta 6 134,71 8 392 62,30
Vallermosa 70 61,75 1 922 31,13
Villanova Tulo 600 40,45 1 136 28,08
Villaputzu 11 181,31 4 807 26,51
Villasalto 502 130,36 1 144 8,78
Villa San Pietro 37 39,89 2 086 52,29
Villasimius 49 57,97 3 658 63,10
Villasor 26 86,79 6 976 80,38
Villaspeciosa 7 27,19 2 434 89,52
Città metropolitana di Cagliari 0 - 1 212 4 570,41 560 978 122,74

Storia

La città metropolitana di Cagliari era già una delle 15 aree metropolitane italiane previste dalla Legge n. 142 dell'8 giugno 1990. La sua attuazione e delimitazione ai sensi dell'art. 17 della stessa legge sarebbe dovuta avvenire da parte della Regione Autonoma.

Con Legge Regionale n. 4 del 2 gennaio 1997 (Riassetto generale delle province e procedure ordinarie per l'istituzione di nuove province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali) venne stabilito che in "(...) riferimento al territorio di Cagliari lo schema di assetto provinciale può prevedere (...) la delimitazione dell'area metropolitana con l'istituzione della relativa autorità o comunque altre speciali forme di autonomia politica ed organizzativa tali da consentire il governo dello sviluppo ed il coordinamento delle funzioni dell'area".

Palazzo Regio

La riforma costituzionale del 2001 aveva previsto che l'area metropolitana una volta delimitata potesse assumere la denominazione di città metropolitana e acquisire le funzioni della provincia.

Nello stesso anno la Regione Sardegna con la Legge Regionale n. 9 [4] del 12 luglio 2001 in attuazione della precedente Legge Regionale n. 4 del 1997 istituiva le quattro nuove Province di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell'Ogliastra e di Olbia-Tempio e ridelimitava le province esistenti ma senza istituire la città metropolitana cagliaritana.

La città metropolitana di Cagliari è guidata dal sindaco dello stesso capoluogo di regione[5], ed è stata istituita a seguito dell'approvazione della riforma regionale degli Enti locali che ha anche soppresso definitivamente le nuove province istituite nel 2001 (Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias). Restano in vita le province "storiche" di Sassari e Nuoro (in quanto previste dallo statuto speciale regionale) e quella di Oristano, mentre la restante parte della provincia di Cagliari e le ex province del Medio Campidano e Carbonia-Iglesias sono state fuse nella provincia del Sud Sardegna il 4 febbraio 2016, suddividendo di fatto l'isola in 5 ambiti provinciali. Nel 2021 è stata approvata un ulteriore legge regionale che prevede un nuovo riordino degli enti locali e di conseguenza la ex provincia di Sassari è stata suddivisa nella Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna a est mentre a ovest i comuni hanno formato la nuova Città metropolitana di Sassari, inoltre la porzione meridionale della Provincia di Nuoro si è distaccata per formare la nuova Provincia dell'Ogliastra e quella del Sud Sardegna ha avuto le stesse sorti di quella di Sassari, in quanto è stata soppressa in favore della Provincia del Medio Campidano a nord-ovest e di quella del Sulcis Iglesiente a sud-ovest, mentre i comuni delle rimanente porzione orientale sono stati annessi alla Città Metropolitana di Cagliari. Sostanzialmente sono state ripristinate le ex province istituite secondo la legge regionale del 2001 con la significativa differenza del cambio di nome di tre, in quanto la provincia del Sulcis Iglesiente coincide con la vecchia Provincia di Carbonia-Iglesias, quella della Gallura-nord est Sardegna con quella di Olbia-Tempio e la Città metropolitana di Cagliari ingrandita con la ex Provincia di Cagliari, mentre quella di Oristano è l'unica provincia ad essere rimasta invariata. Le modifiche sono entrate ufficialmente in vigore il 1° giugno 2024.

In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera b); de dell'articolo 17, comma 2, della legge regionale n. 2 del 2016,  dal 1 Giugno 2025 i Comuni della Città Metropolitana di Cagliari sono passati da 17 a 70. (Delibera della Giunta regionale 36/34 del 9 Luglio 2025).[6]

A seguito della Deliberazione della Giunta regionale n. 54/21 del 30 dicembre 2024[7] è avvenuto il trasferimento alle Province del Sulcis Iglesiente, del Medio Campidano e alla Città metropolitana di Cagliari del personale della Provincia del Sud Sardegna.[8][9]

Il 17 marzo 2016 il sindaco metropolitano di diritto Massimo Zedda si è insediato a palazzo regio (sede dell'ente), il successivo 3 aprile si sono tenute le prime elezioni a suffragio ristretto che hanno designato il primo consiglio metropolitano.[5] Nella successiva tornata elettorale a suffragio ristretto del 22 ottobre 2016 i consiglieri eletti sono stati in totale 14, di cui 7 di centrosinistra, 5 di centrodestra, uno del Movimento 5 Stelle e uno del Partito Sardo d'Azione[10]; Zedda viene riconfermato Sindaco Metropolitano come da statuto.

L'11 marzo 2019 Massimo Zedda rassegna le dimissioni da sindaco di Cagliari optando per la carica di consigliere regionale, conseguentemente il 25 marzo 2019 rassegna le dimissioni da Sindaco Metropolitano. Come previsto dalla Legge Regionale 4 febbraio 2016, n. 2 “Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna” art. 20, commi 3 e 4, a seguito delle dimissioni del Sindaco del Comune di Cagliari e fino all'insediamento del nuovo sindaco metropolitano, le funzioni vengono esercitate dal Vicesindaco. Il 25 Marzo 2019 durante la conferenza metropolitana il Sindaco dimissionario Zedda, nomina vice sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, Francesco Lilliu, (nominato con disposizione [6] n° 3 del 25 marzo 2019). Eletto nel 2016 Consigliere Metropolitano nella lista “Centrosinistra Metropolitana”, Lilliu è stato nominato Delegato Metropolitano in materia di Pianificazione Strategica, Politiche Europee e Innovazione con Decreto del Sindaco Metropolitano n° 4 del 10 marzo 2017.

Il 16 Giugno 2019 in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale di Cagliari, viene eletto al primo turno con 33.907 voti e il 50,12% Paolo Truzzu, esponente di Fratelli d'Italia candidato della coalizione di centro destra civica e sardista, il quale subentra di diritto alla carica di Sindaco Metropolitano, poi a seguito delle elezioni comunali a Cagliari del 2024 gli subentra l'ex sindaco Massimo Zedda, che torna quindi a ricoprire la carica la carica di sindaco del capoluogo sardo.

Simboli

Stemma e gonfalone

Con la delibera n°2 adottata nella seduta del Consiglio Metropolitano del 29 marzo 2017[11], l'ente ha stabilito le regole dello stemma e del gonfalone. Secondo l'art.2 comma 3 dello Statuto della Città Metropolitana di Cagliari, l'ente adotta lo stemma così descritto[12]:

«Scudo partito, un primo in campo bianco croce rossa con quattro mori con benda sugli occhi e voltati a sinistra di chi guarda; nel secondo, partito in quattro, nel primo e nel quarto croce bianca in campo rosso, nel secondo e nel terzo castello triturrito in campo bianco sorgente dal mare.»

Sostanzialmente si tratta di una rivisitazione dello stemma della vecchia Provincia di Cagliari, a cui è stato rimosso il "disco ovale carico di un'aquila al naturale coronata d'oro, con le ali spiegate, portante in petto lo scudetto sabaudo e cioè di rosso alla croce d'argento", cioè il riferimento all'emblema araldico di Casa Savoia, e la corona per il titolo di provincia.

Sala del consiglio metropolitano

Nello stesso articolo, al comma 4 è descritto il gonfalone:

«drappo partito di rosso e d'azzurro riccamente ornato di ricami d'oro e caricato dello stemma, descritto nel comma precedente, con l'iscrizione centrata in oro: “CITTA' METROPOLITANA DI CAGLIARI”. Le parti in metallo ed i cordoni saranno dorati. Dall'asta penderanno due nastri frangiati d'oro, uno con i tre colori della bandiera italiana, l'altro con i tre colori della bandiera sarda.»

Anche in questo caso sostanzialmente rimane invariato il gonfalone della vecchia provincia, ma con lo stemma rivisitato secondo le modifiche citate.

Sede

La sede principale dell'istituzione si trova in piazza Palazzo, nel quartiere Castello, a Cagliari, all'interno del palazzo Regio, storico edificio un tempo residenza del viceré durante le dominazioni aragonese, spagnola e sabauda[13].

Economia

Raffineria Saras
Vista di Capoterra, uno dei comuni metropolitani in crescita demografica

All'interno del territorio della città metropolitana si trovano alcuni importanti agglomerati industriali:

Le principali industrie riguardano la petrolchimica, chimica di base, meccanica fine, carpenteria metallica, servizi all'industria, industria manifatturiera (lavorazione del legno, marmo e plastiche) e industria di alta specializzazione tecnologica[14].

Importante è anche la produzione di ortofrutta, di vino e di alimenti. Molto sviluppato è inoltre il settore terziario.

Amministrazione

Gonfalone

Sindaci metropolitani

# Sindaco metropolitano Mandato Partito Carica
Inizio Fine
1 Massimo Zedda 1º gennaio 2017 31 marzo 2019 Campo Progressista Sindaco metropolitano
2 Paolo Truzzu 18 luglio 2019 20 aprile 2024 Fratelli d'Italia Sindaco metropolitano
(1) Massimo Zedda 17 giugno 2024 in carica Partito Progressista Sindaco metropolitano

Società

Evoluzione demografica

Secondo il censimento del 2011, la popolazione dei comuni facenti parte della città metropolitana di Cagliari ammontava a 420 677 abitanti, mentre nel 2017 ha raggiunto i 431 819 abitanti, facendo registrare un incremento di 11 142 individui[15]. Cagliari e Monserrato sono gli unici comuni dell'area in calo demografico a causa del deflusso delle giovani coppie verso i comuni circostanti (negli ultimi anni principalmente verso Capoterra e Sestu) per via del prezzo più accessibile delle nuove abitazioni[16]. Questo aumento di popolazione in generale è dovuto quasi esclusivamente ai flussi migratori, sia interni che esterni.

Abitanti censiti[17]:


Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2019 gli stranieri residenti nei comuni della città metropolitana di Cagliari sono 17 218[18], pari al 4,0% della popolazione totale. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Senegal (bandiera) Senegal 1805
2 Filippine (bandiera) Filippine 1732
3 Romania (bandiera) Romania 1682
4 Ucraina (bandiera) Ucraina 1553
5 Cina (bandiera) Cina 1308

Qualità della vita

Nel 2022 la città metropolitana di Cagliari si è piazzata al 18º posto nell'annuale classifica stilata da Il Sole 24 Ore sulla qualità di vita delle 107 province italiane[19].

Infrastrutture e trasporti

Tram Metrocagliari

Trasporti pubblici

  • Rete di trasporti pubblici CTM che serve i comuni di Cagliari, Quartu Sant'Elena, Monserrato, Quartucciu, Selargius, Elmas, Assemini e Decimomannu ed è operata tramite autobus e filobus.
  • Rete tranviaria Metrocagliari, gestita dall'ARST, operante nei comuni di Cagliari, Monserrato, Selargius e Settimo San Pietro.
  • Rete di trasporti a livello ARST operata tramite autobus di linea.

Trasporto ferroviario

Traghetto Emilia nel porto di Cagliari

Trasporto aereo

Trasporto marittimo

Principali vie di comunicazione

Ponte Emanuela Loi sulla strada statale 554 Cagliaritana

Note

  1. ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2024 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ (SC) Tzidadi metropolitana de Casteddu - Statutu (PDF), su cittametropolitanacagliari.it, Città metropolitana di Cagliari, p. 1. URL consultato il 27 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2022).
  3. ^ La Città metropolitana di Cagliari subentra alla Provincia omonima – Osservatorio Urban@it, su osservatorio.urbanit.it. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  4. ^ Legge Regionale n. 9, su regione.sardegna.it. URL consultato il 7 novembre 2024. Archiviato il 16 ottobre 2009 in Internet Archive.
  5. ^ a b www.regione.sardegna.it Riforma degli Enti locali, Erriu: "I Comuni veri protagonisti del cambiamento", su regione.sardegna.it. URL consultato il 3 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  6. ^ a b Chi Siamo, su Citta Metropolitana di Cagliari. URL consultato il 18 luglio 2025.
  7. ^ Deliberazione della Giunta regionale n. 54/21 del 30 dicembre 2024, su Regione Sardegna. URL consultato il 18 luglio 2025.
  8. ^ egge Regionale 12 aprile 2021, n. 7 (PDF), su SardegnaAutonomie. URL consultato il 18 luglio 2025.
  9. ^ Legge regionale 19 luglio 2024, n.9, su Leggi regionali Sardegna. URL consultato il 18 luglio 2025.
  10. ^ Cagliari Città Metropolitana, eletto il nuovo consiglio. Vince il centrosinistra, in Sardiniapost.it, 24 ottobre 2016. URL consultato il 26 novembre 2016.
  11. ^ Modifica art. 2 – adozione stemma e gonfalone – e art. 8 dello Statuto. (PDF), su provincia.cagliari.it. URL consultato il 25 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2018).
  12. ^ CITTA' METROPOLITANA DI CAGLIARI - STATUTO, su cittametropolitanacagliari.it. URL consultato il 25 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2018).
  13. ^ Palazzo Regio, su cittametropolitanacagliari.it. URL consultato il 25 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2018).
  14. ^ CACIP, Sistema Integrato Area Industriale, su cacip.it. URL consultato il 4 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2015).
  15. ^ Dati ISTAT relativi a fine periodo di febbraio 2017, su demo.istat.it. URL consultato il 28 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2018).
  16. ^ Ufficio stampa Cagliari.it, su ufficiostampacagliari.it. URL consultato il 20 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2014).
  17. ^ tuttitalia.it, Censimenti popolazione città metr. di CA 1861-2011
  18. ^ Cittadini Stranieri 2019 - città metropolitana di Cagliari (CA), su Tuttitalia.it. URL consultato l'8 giugno 2025.
  19. ^ Il Sole 24 ORE - Qualità della vita 2022, su lab24.ilsole24ore.com. URL consultato il 28 dicembre 2022.

Voci correlate

Altri progetti

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