Gesico
| Gesico comune | |
|---|---|
| (IT) Gesico (SC) Gèsigu | |
![]() ![]() | |
![]() | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Terenzio Schirru (lista civica) dall'11-10-2021 |
| Territorio | |
| Coordinate | 39°36′56.07″N 9°06′26.82″E |
| Altitudine | 300 m s.l.m. |
| Superficie | 25,62 km² |
| Abitanti | 711[1] (31-5-2025) |
| Densità | 27,75 ab./km² |
| Comuni confinanti | Escolca (isola amministrativa di San Simone), Guamaggiore, Guasila, Mandas, Selegas, Suelli, Villanovafranca (VS) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 09040 |
| Prefisso | 070 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 111026 |
| Cod. catastale | D994 |
| Targa | CA |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Nome abitanti | (IT) gesichesi (SC) gesighesus |
| Cartografia | |
![]() Gesico | |
![]() | |
| Sito istituzionale | |
Gesico (Gèsigu in sardo[3]) è un comune italiano di 711 abitanti[1] della città metropolitana di Cagliari, nella subregione della Trexenta.
Storia
Area abitata fin dall'epoca nuragica per la presenza nel territorio di alcuni nuraghi, nel medioevo appartenne al Giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria di Siurgus. Alla caduta del giudicato (1258) fu conquistato dai pisani sotto il dominio della famiglia dei conti della Gherardesca, e poi, intorno al 1324, passò agli Aragonesi. La villa, che aveva inviato i suoi rappresentanti al parlamento convocato dal re d'Aragona Pietro IV il cerimonioso a Cagliari nel 1355, divenne sotto gli aragonesi un feudo e per un certo tempo fu posseduto dalla famiglia Carroz. Nel 1368 fu feudo dei Puyalt, quindi dei d’Eril e dei Sanna e, nel XVIII secolo, venne compresa nel marchesato di San Tomaso, feudo prima dei Cervellon, e poi dei Nin Zatrillas, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 3 febbraio 1998. Lo stemma è d'azzurro, alla fascia di rosso, accompagnata da sei spighe di grano, impugnate, d'oro, tre in capo e tre in punta. Il gonfalone è un drappo di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Tra i luoghi di interesse presenti nel territorio di Gesico si segnalano:
- la chiesa parrocchiale di Santa Giusta
- la chiesa di Santa Maria d'Itria
- la chiesa di Sant'Amatore
- la chiesa campestre di San Mauro
- la chiesa di Santa Lucia
- la chiesa di San Sebastiano
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[4]

Lingue e dialetti
La variante del sardo parlata a Gesico è il campidanese occidentale.
Infrastrutture e trasporti
Ferrovie
A circa tre chilometri a sud-est del centro abitato è presente la stazione di Gesico, situata lungo il tracciato della ferrovia Cagliari-Isili: lo scalo è collegato da relazioni (espletate dall'ARST) aventi termine a Monserrato a sud ed a Mandas e Isili a nord.
Note
- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 303, ISBN 88-11-30500-4.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
- Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X. URL consultato il 5 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2013).
- Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007. URL consultato il 5 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2012).
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gesico
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Gesico
Collegamenti esterni
- La scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna, su comunas.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 249435019 |
|---|




_-_until_2016.svg.png)