Condor Flugdienst

Condor Flugdienst GmbH
Logo
Logo
Un coloratissimo Airbus A321 in atterraggio nell'aeroporto di Francoforte
StatoGermania (bandiera) Germania
Forma societariaGesellschaft mit beschränkter Haftung
Fondazione21 agosto 1955
Sede principaleFrancoforte sul Meno
GruppoAttestor
Persone chiaveRalf Teckentrup (CEO)
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Dipendenti4900+ (2024)
Slogan«
(DE)  Wir lieben Fliegen.
(EN)  Born to fly.
(IT)  Amiamo il volo.
»
Sito webwww.condor.com
Compagnia aerea charter
Codice IATADE
Codice ICAOCFG
Indicativo di chiamataCONDOR
HubFrancoforte sul Meno
Flotta56 (nel 2025)
Destinazioni94 (nel 2025)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Condor Flugdienst GmbH, nome comunemente abbreviato in Condor, è una compagnia aerea con sede a Neu-Isenburg. Dopo molti anni dedicati essenzialmente al charter ha aggiunto voli di linea verso destinazioni nel Mediterraneo, in Asia, in Africa, in Nord America, in Sud America e nei Caraibi.

Il centro principale dell'attività è l'Aeroporto di Francoforte sul Meno,[1] dal quale effettua la maggior parte dei voli a lungo raggio; opera inoltre da diverse altre basi in tutta la Repubblica Federale di Germania verso il bacino del Mediterraneo.

È stata di proprietà di Lufthansa dal 1961, quindi del tour operator britannico Thomas Cookdal 2002 al 2013. Dal 2021 la proprietà dell'azienda è in mano al fondo d'investimento britannico Attestor Capital.[2] Ha continuato a utilizzare il programma frequent flyer Miles&More di Lufthansa e le business lounge nell'Aeroporto di Francoforte sul Meno fino al 2024.

Storia

1955-1960: Gli inizi

La società fu fondata il 21 dicembre del 1955 con il nome di Deutsche Flugdienst GmbH da Norddeutscher Lloyd (27.75%), Hamburg America Line (27.75%), Lufthansa (26%) e Deutsche Bundesbahn (18.5%). La flotta iniziale, che era composta da tre bimotori Vickers VC.1 Viking da 36 passeggeri, fu dislocata nell'Aeroporto di Francoforte. Le operazioni cominciarono il 29 marzo del 1956, trasportando pellegrini in Israele. Due destinazioni che si aggiunsero nel primo anno di attività furono Maiorca e Tenerife. Nel 1959 Lufthansa acquistò oltre il 95.5% delle quote, facendone la prima sussidiaria degli anni post-1945. Nel frattempo nella flotta si erano aggiunti i bimotori Convair 440 e poi i quadriturboelica Vickers "Viscount".

1961-1969: Cambio di nome ed espansione

Il 25 ottobre 1961 la società mutava ragione sociale in Condor-Flugdienst. Infatti aveva assorbito le attività della conterranea Condor Luftreederei GmbH fondata il 28 settembre 1957 da August Oetker e che aveva iniziato ad operare il 12 luglio dell'anno seguente con Convair 440. Pochi anni dopo era diventata anch'essa sussidiaria di Lufthansa.

Tramite la fusione tra le due aerolinee fu anche riesumato il nome "Condor", caro a Lufthansa fino da prima il 1945. Nel 1962, Condor Flugdienst trasportò circa 32.000 passeggeri (18.400 dei quali da e per Maiorca) con una quota di mercato del 63.3% tra le compagnie aeree charter tedesche. Nel 1966 vennero intraprese le prime operazioni a lungo raggio, con voli verso la Thailandia, lo Sri Lanka, il Kenya e la Repubblica Dominicana. Tra il 1964 e il 1966 furono svolti, per conto di Lufthansa, alcuni voli di linea.

Infine, nel gennaio 1969, assorbì integralmente Südflug, una concorrente charter che era stata fondata all'inizio degli anni '50 e che aveva raggiunto un significativo successo con una flotta di all'epoca moderni velivoli Douglas, soprattutto DC 8 e DC 9.

1970-1979: Ai primi posti mondiali del charter

Un Boeing 747-200 nel 1976.
Un Boeing 707-300 nel 1978.

Nel 1971, Condor divenne una delle prime aviolinee mondiali ad annoverare il Boeing 747 (al tempo l'aeromobile con più alta capienza di passeggeri) nella flotta. Nel 1973 la società generò un fatturato di 291 milioni di DM (equivalente a circa 78.2 milioni di €uro),[3] superando il guadagno di qualsiasi altra azienda del settore. La flotta si era progressivamente arricchita di bireattori Boeing 737, trigetti Boeing 727, quadrireattori Boeing 707.

Seguendo la politica di acquisti della capofila saranno poi incorporati modelli di costruzione Airbus - A300B e A310 - e Douglas DC 10.

1980-1989: L'espansione e le affiliate

Un Airbus A310-203 nel 1987.

Negli anni '80 fu introdotto il servizio "Condor Individuell", che permetteva ai passeggeri di prenotare direttamente i voli senza il tramite di un'agenzia di viaggi.[4] Nel 1989 furono create tre società complementari. Innanzi tutto, riesumando un nome di cui era stata conservata la proprietà legale, Südflug il 1° febbraio. Con base di armamento nell'aeroporto di Monaco-Riem iniziò le attività nel corso dell'anno successivo con Boeing 757. Ma questa affiliata fu reintegrata alla fine dell'estate 1992.

Nel mese di marzo fu fondata DFD-Deutsche Feriendienst, affiliata dedicata ad uno specifico settore charter, che iniziò a volare nel mese di luglio con Boeing 737 ceduti temporaneamente dalla proprietaria. Ma questa iniziativa durò meno di due anni.

Maggior fortuna ebbe SunExpress, una joint venture tra Lufthansa e Turkish Airlines desiderosa di impadronirsi di una fetta del già intenso traffico turistico tra la Germania e la Turchia, fondata in ottobre. Iniziò le attività nella primavera del 1980 con alcuni Boeing 737.

1990-1999: A tutto Boeing e cambio di proprietà

Condor recuperò quindi i Boeing 757 della "seconda" Südflug, velivoli di cui verrà utilizzato un totale di 13 esemplari (cliente di lancio della versione allungata 300) ai quali poi affiancò 9 esemplari di Boeing 767 serie 300. Nel 1991, primo vettore del segmento di mercato, Condor introdusse la "Comfort class" (classe affari), più comoda e spaziosa, sui propri Boeing 767 nelle rotte di lungo raggio. Giusto in tempo perché, nel mese di novembre, erano iniziati veri e propri collegamenti di linea. Nel 1995 Condor estese la sua partecipazione in altre società: Alpha Holding GmbH (30%), Kreutzer Touristik GmbH (37.5%), Fischer Reisen GmbH (100%) e Öger Tours GmbH con il 10%, che divennero parte di Condor Tourism Group. Inoltre acquistò il 40% delle azioni di SunExpress da Lufthansa, incrementandole successivamente al 50%.

Nel 1996, per festeggiare il 40° anniversario della fondazione, l'artista statunitense James Rizzi creò una livrea speciale che venne applicata su uno dei Boeing 757.

Il 1° gennaio fu fondata la sussidiaria Condor Berlin GmbH, con sede all'Aeroporto di Berlino-Tegel e che iniziò a volare in primavera. Al contrario di tutte le altre società aeree tedesche, a Condor non era stato concesso fino al 1990 di operare su Berlino Ovest. All'inizio del Nuovo Millennio, l'attività fu spostata all'Aeroporto Schönefeld della capitale tedesca. In questo periodo iniziò anche la sostituzione dei Boeing 737 a corto raggio con Airbus A320. Nello stesso anno Condor fu acquistata da C&N Touristic AG (in seguito divenuta Thomas Cook AG). Con la fusione con NUR Touristic GmbH, Lufthansa e KarstadtQuelle AG divennero entrambi partner con, a testa, il 50% delle azioni Condor.

2000-2009: Il passaggio al gruppo Thomas Cook

Un Airbus A321-200 nella prima livrea del gruppo Thomas Cook.

Dal 2000 al 2002 la maggioranza del pacchetto azionario detenuto da Lufthansa fu gradualmente acquistato dalla britannica Thomas Cook.[5]

Il processo di trasformazione dell'azienda iniziò con l'adozione del nome commerciale "Thomas Cook powered by Condor" il 1 marzo 2003.[5] Fu adottata una nuova livrea, con il logo del gruppo Thomas Cook sulla coda e la grande scritta Condor negli stessi caratteri utilizzati da Thomas Cook Airlines. Il 23 gennaio 2004 la società fu sottomessa a Thomas Cook AG e tornò a utilizzare soltanto il nome Condor.[5] A dicembre 2006 le azioni di Lufthansa ammontavano solo a una quota del 24.9%.[5]

2010-2019: Sotto l'egida britannica

Un Boeing 767-300ER nella seconda livrea adottata dal gruppo Thomas Cook.

Nel dicembre del 2010 il gruppo Thomas Cook avviò un processo di rinnovo della propria flotta, scegliendo l'Airbus A320 come macchina a corto e medio raggio di tutte le aerolinee controllate, con una revisione degli aerei a lungo raggio programmata per il 2011.[6]

Il 17 settembre 2012 Condor stipulò un accordo di codeshare con l'aerolinea messicana Volaris.[7] Il 12 marzo 2013, Condor e la canadese WestJet siglarono un accordo di interline offrendo alla clientela 17 destinazioni da e per il Canada, grazie al quale entrambe le compagnie beneficiavano di una più vasta rete di collegamenti.[8] Nello stesso anno la ragione sociale veniva alterata nel più stringato nome Condor, in concomitanza con l'assorbimento di Condor Berlin (3 maggio). Ancora, a partire dal 2013, l'aerolinea avviò il rinnovo di tutto l'allestimento interno dei Boeing 767-300 a lungo raggio.[9][10][11][12]

All'inizio del 2017 il CEO di Condor, Ralf Teckentrup, presentava un piano con un taglio di costi per 40 milioni di €uro, dovuto alla perdita di 14 milioni nei costi operativi ed alla diminuzione di 1.4 miliardi del fatturato.[13] Il numero di passeggeri era calato del 6%. A mo' di risposta l'aerolinea pianificava nuove rotte verso gli Stati Uniti: San Diego, New Orleans e Pittsburgh, tutte da effettuare con Boeing 767-300ER.[14][15]

All'inizio del settembre 2019, il gruppo Thomas Cook dichiarava bancarotta. Il giorno 25, per continuare a volare, Condor si assicurava tempestivamente linee di credito aggiuntive per 380 milioni di €uro.[16][17] Lo stesso giorno, un tribunale di Francoforte autorizzava misure di protezione degli investitori per consentire la ristrutturazione della società.[18] Il 1º dicembre, il distretto di Francoforte apriva formalmente il procedimento ai sensi della clausola "Schutzschirmverfahren" (procedimento di scudo protettivo) con il liquidatore, Lucas Flöther, chiedendo ai creditori di registrare i loro crediti presso l'ente entro l'8 gennaio 2020.[19]

Dal 2020

Un Airbus A330-900neo con la livrea adottata nel 2022.

Il 24 gennaio 2020 fu annunciato che PGL-Polish Aviation Group aveva intenzione di acquistare Condor[20] ma il 2 aprile 2020 fu reso noto che il progetto era fallito.[21][22]

Il 20 maggio 2021, Attestor Capital acquistava il 51% della proprietà. Il nuovo investitore dichiarò che avrebbe messo a disposizione 200 milioni di €uro di capitale proprio e altri 250 per modernizzare la flotta a lungo raggio.[2] Nel mese di luglio la Commissione Europea ritenne che i fondi offerti fossero in linea con le norme dell'UE sugli aiuti di Stato. L'approvazione del pacchetto di aiuti per un valore totale di 240 milioni di dollari e il sostegno alla ristrutturazione di 378,7 milioni avevano lo scopo di consentire a Condor di tornare alla redditività.[23] Senza colpo ferire, già il 28 luglio, Condor annunciava un ordine per 16 Airbus A330-900neo, per sostituire tutti i Boeing 767-300ER.[24]

Nell'aprile 2022 Condor svelava un importante cambiamento alla propria identità aziendale, tra cui un logo ritoccato e una livrea completamente nuova composta da una sequenza di strisce in colori vivaci che "cerchiavano" l'intera fusoliera e la coda.[25] Il 25 luglio 2022 la società annunciava un ordine per 13 Airbus A320neo e 28 Airbus A321neo, per sostituire la flotta a medio raggio (i precedenti modelli di Airbus A320 e tutti i Boeing 757-300).[26]

Nel dicembre 2024, un tribunale federale tedesco ha dichiarato terminato l'accordo di code-share tra Condor e Lufthansa. La collaborazione era rimasta in vigore già da quando quest'ultima aveva ceduto al gruppo Thomas Cook le proprie quote, come misura chiesta dai regolatori per favorire la concorrenza nel mercato dei voli in Germania. Grazie a tale accordo, tra le altre cose, Condor poteva beneficiare dei collegamenti a corto raggio del Gruppo Lufthansa per far affluire traffico sui propri voli intercontinentali, e accumulare punti Miles&More sulle proprie rotte.[27] In risposta, Condor ha annunciato un'importante revisione della propria rete, cancellando alcune rotte di lungo raggio (Baltimora, Edmonton, Halifax, Minneapolis-Saint Paul, Phoenix e San Antonio), e aprendo destinazioni verso grandi città europee per implementare il traffico Europa-Nord America.[28] Tra queste, annunciate per l'estate 2025, Milano-Malpensa, Praga, Roma-Fiumicino, Vienna e Zurigo.[29]

Identità aziendale

Gateway Gardens, l'ex sede di Condor

Quartier generale

La sede originaria era a Kelsterbach; in seguito si trasferì a Francoforte sul Meno, in Assia. Nel gennaio 2010 la compagnia presentò il progetto di una nuova sede a Gateway Gardens, un complesso situato vicino all'aeroporto di Francoforte.[30][31] L'edificio è stato utilizzato fino al 2020 quando la sede è stata spostata a Neu-Isenburg.[32][33]

Condor Berlin

All'inizio del 1998 fu fondata Condor Berlin GmbH (CIB), una società interamente controllata con base di armamento a Berlino-Schönefeld. Possedeva il codice ICAO "CIB" e operò sulle rotte a corto e medio raggio con i suoi Airbus A320-200, fino alla sua integrazione nella società madre il 3 maggio 2013.[34]

A bordo

Business class

La business class di Condor è disponibile su tutti gli Airbus A330-900neo. I sedili Zodiac Aerospace si trasformano in letti a 180°, con la prima fila che dispone di spazio ulteriore. Rispetto ai precedenti Boeing 767-300ER, i sedili hanno tutti prese di corrente e USB, nonché uno schermo da 15 pollici (380 mm) per l'intrattenimento in volo, che però, a differenza del passato, prevede contenuti interamente gratuiti. Inoltre, sui nuovi A330neo sono state aggiunte pareti divisorie tra i sedili, disposti in configurazione 1-2-1.[35]

Premium economy

La versione di lungo raggio (offerta su tutti gli Airbus A330-900neo) ha gli stessi sedili della economy, con 15 centimetri (5,9 pollici) di spazio per le gambe in più. Inoltre, sono offerti un servizio di bordo e un kit di accessori diversificati rispetto all'economy.[36]

Economy

L'economy class sul lungo raggio è presente pure sugli Airbus A330-900neo. Tutti i sedili hanno un passo di 30 pollici con una larghezza di 17 pollici, oltre a schermi personali per l'intrattenimento di bordo. I sedili centrali sono leggermente più larghi (2 pollici, 51 mm) rispetto ai sedili a fianco del corridoio. La disposizione dei posti segue lo schema 2-4-2.[37][38]

Intrattenimento in volo

Un monitor personale è disponibile di fronte ad ogni poltroncina in tutte le cabine degli A330neo, offrendo la visione di circa 30 film, più di 50 serie TV, 24 canali radio e centinaia di registrazioni audio di tutti i generi musicali. Tutti i contenuti sono disponibili senza costi aggiuntivi.[39]

Destinazioni

Un Airbus A320-200 utilizzato su tutte le rotte a medio e breve raggio

Secondo l'orario dell'inizio 2025, Condor raggiunge oltre 90 aeroporti in Europa, Asia, Africa, Nord America, Sud America e Caraibi. I voli sono operati dalla base principale di Francoforte e da quella secondaria di Monaco di Baviera. Alcuni collegamenti a breve-medio raggio sono effettuati anche da Amburgo, Berlino, Düsseldorf, Lipsia e Stoccarda.[40]

Accordi commerciali

A marzo 2025 Condor ha accordi di code-share con le seguenti compagnie aeree:

Condor ha accordi di interlinea con le seguenti compagnie aeree:

Flotta

Flotta attuale

Un Airbus A320-200 in una livrea che riiprende quella del debutto della società
Un Boeing 757-300 nei colori utilizzati fino al 2022.
Un Airbus A321-200, familiarmente battezzato "celestone"
Uno dei nuovissimi Airbus A330-900neo.

A marzo 2025 la flotta di Condor Flugdienst è così composta:[42]

Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
J Y+ Y Totale
Airbus A320-200 9 1 180 180 D-AICH in livrea "Retro".
D-AICS in livrea "Breast Cancer Awareness".
Airbus A320neo 2 13 180 180 [43]
Airbus A321-200 13 220 220
Airbus A321neo 6 26 233 233 [43]
Airbus A330-900neo 18 3 30 64 216 310
Boeing 757-300 8 275 275 Cliente di lancio.
In dismissione entro il 2025.
D-ABON in livrea "50th Anniversary".
Totale 56 43

Flotta storica

Un Boeing 727-200 velivolo di punta a fine anni '60
Un Boeing 747-400, la macchina più capiente utilizzata
Un Boeing 767-300ER in livrea "rétro" anni '70.
Un Vickers Viscount, primo velivolo a turbina utilizzato

Condor Flugdienst ha operato in precedenza con i seguenti aeromobili:[42]

Aereo Esemplari Inserimento Dismissione Note
Airbus A300B4 9 1979 1988
Airbus A310-200 3 1985 1991
Airbus A310-300 2 1987 1999 In leasing.
Airbus A319-100 1 2011 2011 In leasing da Hamburg Airways.
Airbus A330-200 10 2017 2024
Airbus A330-300 2 2022 2023 In leasing da SmartLynx Malta.
Beechcraft Queen Air 4 1964 1966
Boeing 707-320B 5 1967 1981
Boeing 707-320C 1 1977 1979
Boeing 707-420 1 1975 1976
Boeing 727-100 7 1966 1982
Boeing 727-200 8 1973 1989
Boeing 737-100 3 1969 1971 In leasing da Lufthansa.
Boeing 737-200 4 1981 1988
Boeing 737-300 10 1987 2017
Boeing 737-700 3 1998 1998 In leasing da Germania.
Boeing 747-200 3 1971 1980
Boeing 747-400 1 1993 1996 In leasing da Lufthansa.
Boeing 757-200 20 1990 2006
Boeing 767-300ER 21 1991 2024
Convair CV-240 3 1961 1962
Douglas DC-8-33 1 1968 1969
Douglas DC-8-73CF 1 1985 1986 In leasing da German Cargo.
Fokker F27 2 1965 1968
British Aerospace BAe 125 2 1967 1971 In leasing da Conti-Flug.
Lockheed L-1049 Super Constellation 5 1964 1964
Lockheed L-1649 Starliner 2 1960 1962
McDonnell Douglas DC-10 5 1979 2000
Vickers Viking 3 1956 1964
Vickers Viscount 4 1962 1969

Incidenti

Il Boeing 737-200 incidentato in Turchia nel 1988.
  • Il 2 gennaio 1988, il volo Condor 3782, operato da un Boeing 737-200, precipitò nel distretto di Seferihisar, in Turchia, a causa di errori di navigazione. Tutte le 16 persone a bordo persero la vita nell'impatto. Il volo aveva proseguito regolarmente fino alla parte finale, quando l'aeromobile, con il copilota ai comandi, fu autorizzato ad effettuare un avvicinamento strumentale all'NDB e poi alla pista 35. Tuttavia, l'ILS del Boeing venne attivato solo dopo il superamento dell'NDB, facendo così mancare all'equipaggio la virata finale. I piloti, confusi, seguirono un segnale sbagliato e impattarono la collina di Dümentepe, a 10,5 miglia nautiche dall'aeroporto, provocando la morte di tutte le 16 persone a bordo. L'indagine si concluse appurando che l'incidente era avvenuto a causa dell'uso errato degli aiuti alla navigazione. La causa fu attribuita principalmente alla mancata aderenza dell'equipaggio alle procedure aziendali, in particolare per quanto riguarda il coordinamento durante l'avvicinamento e le procedure di volo strumentale di base.[44]
  • Il 2 dicembre 2015, mentre veniva rimorchiato nell'aeroporto di Berlino-Schönefeld, un Airbus A321-200 colpiva con l'ala sinistra una torre di illuminazione che, crollando sull'aereo, provocava uno squarcio sulla fusoliera e feriva un tecnico presente a bordo. L'aereo fu riparato e rimesso in servizio.[45]

Note

  1. ^ Directory: World Airlines, in Flight International, 3 aprile 2007, p. 68.
  2. ^ a b (EN) German Airline Condor Rescued as Investor Attestor Swoops In, in Bloomberg.com, 20 maggio 2021. URL consultato il 28 giugno 2022.
  3. ^ Historical US Dollars to German Marks currency conversion, su history.ucsb.edu. URL consultato il 10 luglio 2015.
  4. ^ (EN) Henry Lefer, Condor's dilemma, in Air Transport World, March 1982, pp. 50-51 & 57.
  5. ^ a b c d AeroTransport Data Bank, su aerotransport.org. URL consultato il 10 luglio 2015.
  6. ^ Thomas Cook Group Preliminary Results 2010 Archiviato il 16 luglio 2011 in Internet Archive.
  7. ^ Condor und mexikanische Volaris schließen Partnerschaft, 17 settembre 2012. URL consultato il 12 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2012).
  8. ^ Condor and WestJet agree on interline partnership |url=https://www.condor.com/us/fileadmin/dam/pdf/tcf-us/06_The_Company/02_Press/130312_WestJet_engl.pdf Archiviato il 4 ottobre 2013 in Internet Archive. March 2013|date=12 March 2013
  9. ^ Condor Premium Economy Class; Condor Air Lines, su condor.com, www.condor.com. URL consultato il 15 ottobre 2013.
  10. ^ New Cabins for Condor's Entire Long-Haul Fleet, in Marketwire. URL consultato il 10 luglio 2015.
  11. ^ - New Cabins for Condor's Entire Long-Haul Fleet
  12. ^ (EN) Ken Donohue, Condor gets better with age, in Airways Magazine, Salt Lake City (temporary), April 2016, p. 26-31.
  13. ^ http://www.fvw.com/airlines-condor-cuts-as-ryanair-expands/393/169736/11245
  14. ^ Copia archiviata, su airwaysmag.com. URL consultato il 1º dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2019).
  15. ^ The compact guide about Thomas Cook Group airline, Essen (unconfirmed), Condor & Thomas Cook Airlines, September 2018, pp. 1-19.
  16. ^ Thomas Cook è fallita, partono i charter per recuperare i turisti, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 24 settembre 2019.
  17. ^ (DE) Condor - Bundesbürgschaft für Überbrückungskredit zugesagt, su web.archive.org, 24 settembre 2019. URL consultato il 12 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2019).
  18. ^ (EN) German court begins protection proceedings for Thomas Cook's Condor, in Reuters, 26 settembre 2019. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  19. ^ (DE) Fluggesellschaft: Schutzschirmverfahren über Condor eröffnet, su handelsblatt.com. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  20. ^ (EN) LOT Polish Airlines owner buys Condor, su ch-aviation. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  21. ^ (EN) Germany considers Condor nationalization after Polish sale fails, su aerotime.aero. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  22. ^ (EN) Condor Could Be Nationalized By The German Government, su Simple Flying, 1º aprile 2020. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  23. ^ (EN) State aid: Commission approves €525.3 million German aid in favour of airline Condor in context of coronavirus outbreak, su AVIATOR, 27 luglio 2021. URL consultato il 28 giugno 2022.
  24. ^ (EN) Daniel Martínez Garbuno, Condor Orders 16 Airbus A330-900neo Aircraft, su Simple Flying, 28 luglio 2021. URL consultato il 28 giugno 2022.
  25. ^ (EN) Condor unveils new brand identity, su Breaking Travel News. URL consultato il 28 giugno 2022.
  26. ^ (DE) 41 new aircraft for Condor: 13 Airbus A320neo and 28 Airbus A321neo to join the fleet by 2024, su condor-newsroom.condor.com. URL consultato il 2 ottobre 2022.
  27. ^ (EN) Condor Rejigs Long-Haul Network Completely As US & Canada Flights Are Cut, su simpleflying.com, 5 gennaio 2025. URL consultato il 4 marzo 2025.
  28. ^ (EN) Condor to launch European feeder flights, su businesstraveller.com, 7 novembre 2024. URL consultato il 4 marzo 2025.
  29. ^ I ‘teli da spiaggia volanti’ arrivano anche in Italia: dal 1 maggio Condor sbarca a Roma e Milano, su theflightclub.it, 7 novembre 2024. URL consultato il 4 marzo 2025.
  30. ^ (EN) Sustainibility report (PDF), su web.archive.org, 25 luglio 2011. URL consultato il 12 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2011).
  31. ^ (EN) Gateway Gardens - Condor, su web.archive.org, 25 luglio 2011. URL consultato il 12 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2011).
  32. ^ (EN) Directions, su condor.com. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  33. ^ (EN) Imprint, su condor.com. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  34. ^ (EN) Condor's and Condor Berlin's fleets merged from May 1, su ch-aviation. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  35. ^ (EN) Flight Review: Checking Out Condor Airlines' Business Class to Frankfurt, su AirlineReporter, 10 ottobre 2014. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  36. ^ (EN) Condor Planes, Fleet and Seat Maps, su seatguru.com. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  37. ^ (EN) Condor Gives Wider Middle Seats (JPG), su AirlineReporter. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  38. ^ (EN) Short and medium haul, su Condor.com. URL consultato il 4 marzo 2025.
  39. ^ (EN) SeatGuru Seat Map Condor, su seatguru.com. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  40. ^ (EN) World Map, su condor.com. URL consultato il 4 marzo 2025.
  41. ^ https://condor-newsroom.condor.com/de/de/news-artikel/condor-wird-neuer-meilen-partner-von-alaska-airlines/
  42. ^ a b (EN) Condor Flugdienst Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato il 4 marzo 2025.
  43. ^ a b (EN) 41 new aircraft for Condor: 13 Airbus A320neo and 28 Airbus A321neo to join the fleet by 2024, su condor-newsroom.condor.com. URL consultato il 13 agosto 2022.
  44. ^ (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Boeing 737-230 Advanced D-ABHD Seferihisar, su aviation-safety.net. URL consultato il 12 febbraio 2021.
  45. ^ (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Airbus A321-211 (WL) D-AIAF Berlin-Schönefeld Airport (SXF), su aviation-safety.net. URL consultato il 12 febbraio 2021.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN175952857 · GND (DE16167226-7