Crema fritta
| Crema fritta | |
|---|---|
| Origini | |
| Altri nomi | cremino fritto, cremini |
| Luogo d'origine | |
| Regioni | Emilia-Romagna Marche Veneto |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Ingredienti principali | latte, amido di mais (o farina), uova, zucchero semolato, scorza di limone |
La crema fritta (anche cremino fritto o cremini) è un dolce tradizionale della cucina italiana, diffuso in diverse regioni, in particolare nelle Marche[1], in Emilia-Romagna e in Veneto[2]. Consiste in cubetti o rombi di crema pasticcera soda, raffreddata e poi fritta, solitamente servita come dessert o come componente dolce del fritto misto all'italiana.
Varianti regionali
- In Emilia-Romagna e nelle Marche, la crema fritta è spesso servita come parte del fritto misto alla bolognese e alla marchigiana, che comprende olive all'ascolana, carne e verdure fritte[1]. È caratterizzata da una doppia impanatura (con farina, uova e pangrattato), e dalla sua forma quadrata o romboidale.
- In Veneto (dov'è anche conosciuta come “il rombo del Doge”[2]), viene preparata da ottobre a giugno, e in particolare nel periodo di Carnevale. Viene consumato come dolce di fine pasto o merenda, e può essere acquistato in pezzi singoli o in coni da passeggio. A differenza della versione bolognese e marchigiana, la crema fritta alla veneziana ha un'impanatura più leggera, spesso senza pangrattato, e viene servita a forma di quadratini o piccoli bocconcini realizzati anche in forma rotonda.
Note
- ^ a b La Crema fritta, su letsmarche.it.
- ^ a b Germana Cabrelle, L'antica crema fritta di Chioggia, su La Cucina Italiana, 24 febbraio 2022. URL consultato il 4 luglio 2025.