Classe Enoshima

Classe Enoshima
La capoclasse Enoshima (MSC-604)
Descrizione generale
Tipodragamine
Numero unità3
In servizio con Kaijō Jieitai
Impostazione2009-2012
Varo2010-2013
Entrata in servizio2012-2015
Caratteristiche generali
Dislocamentostandard: 570 t
a pieno carico: 660 t
Lunghezza63 m
Larghezza9,8 m
Pescaggio2,5 m
Propulsionesistema CODOE con 2 motori diesel Mitsubishi 6NMU e 2 motori elettrici ausiliari con una potenza complessiva massima di 2.200 hp
Velocità14 nodi (25,93 km/h)
Equipaggio48
Equipaggiamento
Sensori di bordo
  • 1 radar di scoperta di superficie OPS-39
  • sonar a scansione laterale Model 4
  • rilevatore di mine ZQS-4
  • dispositivo di elaborazioni delle informazioni OYQ-201
  • sistema di comunicazioni satellitari NYRQ-1
  • veicolo sottomarino telecomandato ROV modello S-10
Armamento
Armamento
  • 1 cannone da 20 mm JM61M
  • 1 dispositivo per il dragaggio meccanico Model 1
  • 1 dispositivo per il dragaggio a induzione magnetica DYAD
dati tratti da I cacciamine della JMSDF[1]
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La classe Enoshima è una classe di dragamine operativi nella Kaijō Jieitai, che sono entrati in servizio a partire dal 2012.[1] Si tratta di dragamine costieri di concezione tradizionale, ma dotati di attrezzature più avanzate come i veicoli subacquei ROV.

Progetto e storia

La classe Enoshima è composta da tre dragamine classificati come Minesweeper Coastal (MSC), e chiamati in giapponese sōkaitei, una parola che indica appunto le unità più piccole impiegate per le operazioni di sminamento.[1] Lo scafo è stato costruito utilizzando la fibra di vetro e il polimero vinilestere, che combinati realizzano una vetroresina sufficientemente resistente adatta alle costruzioni navali, e ideale per i dragamine che necessitano di un isolamento elettromagnetico.

La terza unità Hatsushima (MSC-606).

Dotazione elettronica

La dotazione elettronica comprende un radar di scoperta di superficie Japan Radio OPS-39, un rilevatore di mine ZQS-4, un sonar a scansione laterale Model 4.[2] Inoltre sono installati un dispositivo di elaborazione delle informazioni OYQ-201, un sistema per le comunicazioni satellitari NYRQ-1, e un router wireless offshore ORQ-2.

Il veicolo sottomarino S-10.

L'equipaggiamento è arricchito infine dai veicoli sottomarini ROV per la ricerca delle mine modello S-10.[2]

Note

  1. ^ a b c Martorella 2018, p. 48.
  2. ^ a b Martorella 2018, p. 49.

Bibliografia

  • Cristiano Martorella, I cacciamine della JMSDF, in Panorama Difesa, n. 378, Firenze, ED.A.I., ottobre 2018, pp. 44-51.

Voci correlate

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