Classe Enoshima
| Classe Enoshima | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | dragamine |
| Numero unità | 3 |
| In servizio con | |
| Impostazione | 2009-2012 |
| Varo | 2010-2013 |
| Entrata in servizio | 2012-2015 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | standard: 570 t a pieno carico: 660 t |
| Lunghezza | 63 m |
| Larghezza | 9,8 m |
| Pescaggio | 2,5 m |
| Propulsione | sistema CODOE con 2 motori diesel Mitsubishi 6NMU e 2 motori elettrici ausiliari con una potenza complessiva massima di 2.200 hp |
| Velocità | 14 nodi (25,93 km/h) |
| Equipaggio | 48 |
| Equipaggiamento | |
| Sensori di bordo | |
| Armamento | |
| Armamento |
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| dati tratti da I cacciamine della JMSDF[1] | |
| voci di navi presenti su Wikipedia | |
La classe Enoshima è una classe di dragamine operativi nella Kaijō Jieitai, che sono entrati in servizio a partire dal 2012.[1] Si tratta di dragamine costieri di concezione tradizionale, ma dotati di attrezzature più avanzate come i veicoli subacquei ROV.
Progetto e storia
La classe Enoshima è composta da tre dragamine classificati come Minesweeper Coastal (MSC), e chiamati in giapponese sōkaitei, una parola che indica appunto le unità più piccole impiegate per le operazioni di sminamento.[1] Lo scafo è stato costruito utilizzando la fibra di vetro e il polimero vinilestere, che combinati realizzano una vetroresina sufficientemente resistente adatta alle costruzioni navali, e ideale per i dragamine che necessitano di un isolamento elettromagnetico.

Dotazione elettronica
La dotazione elettronica comprende un radar di scoperta di superficie Japan Radio OPS-39, un rilevatore di mine ZQS-4, un sonar a scansione laterale Model 4.[2] Inoltre sono installati un dispositivo di elaborazione delle informazioni OYQ-201, un sistema per le comunicazioni satellitari NYRQ-1, e un router wireless offshore ORQ-2.
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L'equipaggiamento è arricchito infine dai veicoli sottomarini ROV per la ricerca delle mine modello S-10.[2]
Note
- ^ a b c Martorella 2018, p. 48.
- ^ a b Martorella 2018, p. 49.
Bibliografia
- Cristiano Martorella, I cacciamine della JMSDF, in Panorama Difesa, n. 378, Firenze, ED.A.I., ottobre 2018, pp. 44-51.
Voci correlate
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