Eremodipus lichtensteini
| Gerboa di Lichtenstein | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
![]() Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Mammalia |
| Sottoclasse | Theria |
| Infraclasse | Eutheria |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Famiglia | Dipodidae |
| Sottofamiglia | Dipodinae |
| Genere | Eremodipus |
| Specie | E.lichtensteini |
| Nomenclatura binomiale | |
| Eremodipus lichtensteini Vinogradov, 1927 | |
| Sinonimi | |
|
E.l.balkhashensis, E.l.jaxartensis | |
Il gerboa di Lichtenstein (Eremodipus lichtensteini Vinogradov, 1927) è un roditore della famiglia dei Dipodidi, unica specie del genere Eremodipus (Vinogradov, 1930), diffuso nell'Asia centrale.[1][2]
Descrizione
Dimensioni
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 105 e 115 mm, la lunghezza della coda tra 135 e 165 mm, la lunghezza del piede tra 50 e 56 mm, la lunghezza delle orecchie tra 15 e 19 mm e un peso fino a 68 g.[3]
Caratteristiche craniche e dentarie
Il cranio è corto e presenta un rostro breve e sottile, la scatola cranica tondeggiante, le bolle timpaniche rigonfie e le arcate zigomatiche sottili. La mandibola è perforata sul processo angolare. Gli incisivi sono sottili, attraversati da un solco longitudinale e opistodonti, ovvero con le punte rivolte verso la parte interna della bocca, i molari presentano un'ampia rientranza su ogni lato.
Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:
| 3 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 3 |
| 3 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 3 |
| Totale: 16 | |||||||
| 1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari; | |||||||
Aspetto
Le parti dorsali sono color paglierino striate di bruno-nerastro, mentre le parti ventrali e una larga banda trasversale su ogni anca sono bianche. il muso è corto, il naso è piatto, gli occhi sono grandi ma non prominenti. Le orecchie sono relativamente corte. Le zampe posteriori sono allungate, con i tre metatarsi centrali fusi tra loro in un unico osso denominato cannone e terminano con tre dita, la centrale delle quali è la più lunga. La coda è molto più lunga della testa e del corpo e termina con un pennacchio nerastro con la punta bianca.
Biologia
Comportamento
È una specie terricola con andatura saltante. Costruisce tane profonde fino a 80 cm sotto la vegetazione dove la sabbia è compatta. Entra in ibernazione durante l'inverno. La densità è di circa 3 individui per ettaro. La popolazione fluttua periodicamente con rapidi decrementi ogni 10-12 anni.
Alimentazione
Si nutre di semi eccetto in primavera quando la dieta è principalmente costituita da piante verdi.
Riproduzione
Danno alla luce 2-8 piccoli una sola volta l'anno in primavera.
Distribuzione e habitat
Questa specie è diffusa in Turkmenistan, Uzbekistan e Kazakistan, dalle rive del Mar Caspio fino a sud del Lago Balqaš.
Vive nei deserti con vegetazione sparsa.
Conservazione
La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la mancanza di minacce, classifica E.lichtensteini come specie a rischio minimo (Least Concern).[1]
Note
- ^ a b c (EN) Tsytsulina, K. 2008, Eremodipus lichtensteini, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Eremodipus lichtensteini, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
- ^ Shenbrot & Al., 1995.
Bibliografia
- Shenbrot GI, Sokolov VE, Geptner VG, Kovalskaya YuM, Mammals of Russia and adjacent regions: Jerboas, Dipodoidea, Nauka, 1995.
- Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898
Altri progetti
Wikispecies contiene informazioni su Eremodipus lichtensteini

