Mopungite
| Mopungite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.FC.15[1] |
| Formula chimica | NaSb5+(OH)6[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale[3] |
| Parametri di cella | a = 7,994 Å, c = 7,859 Å, V = 502,22 ų[4] |
| Gruppo puntuale | 4/m[5] |
| Gruppo spaziale | P42/n[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,21[3] g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,264[3] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3[6] |
| Sfaldatura | non osservata[5] |
| Colore | incolore, bianco, bianco-crema; dal marrone chiaro al rossastro-marrone a causa di inclusioni[4] |
| Lucentezza | terrosa, grassa[4] |
| Opacità | da trasparente a traslucida[5] |
| Striscio | bianco[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La mopungite (simbolo IMA: Mop[7]) è un raro minerale del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti non stechiometriche e da lì al sottogruppo della stottite; appartiene alla famiglia minerale degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica NaSb5+(OH)6.[2]
Etimologia e storia
La mopungite deve il suo nome alla propria località tipo, le Mopung Hills (39.87°N 118.72444°W) nel Nevada (Stati Uniti).[8]
Il campione tipo della mopungite è conservato presso il Museo di storia naturale di Londra con il numero di catalogo 1984,477 | e presso il National Museum of Natural History di Washington con il numero di catalogo 161224.[3]
Classificazione
Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] la mopungite si trova nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale, in modo da poterla trovare nella sezione "4.FC Idrossidi con OH, senza H2O; ottaedri che condividono un vertice" dove forma il sistema nº 4.FC.15 insieme a jeanbandyite, tetrawickmanite e stottite.[10]
Tale classificazione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat;[1] nella sezione 4.FC.15, oltre ai minerali già citati, compaiono anche i nuovi minerali nancyrossite e zincostottite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mopungite si trova nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati ossidici (ossidi contenenti acqua con struttura stratificata)", dove forma il "gruppo della stottite" con il numero di sistema IV/F.17 insieme a eyselite, jeanbandyite, stottite e tetrawickmanite.[11]
Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la mopungite viene elencata nella famiglia degli "ossidi e idrossidi" e, in particolare, nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti idrossidi"; qui è nella sottoclasse degli "idrossidi e ossidi contenenti idrossidi con gruppi (OH)3 o (OH)6" dove è nel "gruppo della wickmanite (tetragonale: P42/n)" dove forma il sistema nº 06.03.07 insieme a jeanbandyite, tetrawickmanite e stottite.[12]
Abito cristallino
La mopungite cristallizza nel sistema tetragonale con il gruppo spaziale P42/n (gruppo nº 86) con le costanti reticolari a = 7,994 Å e c = 7,859 Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[6]
Chimica
Dalle analisi compiute sul minerale la mopungite risulta essere composta, in percentuale di peso dal 12,8% di ossido di sodio (Na2O), dal 65,2% di pentossido di antimonio (Sb2O5) e dal 22,0% di acqua (H2O). Questa analisi porta alla seguente formula empirica:[13]
che porta alla formula idealizzata NaSb(OH)6.[13]
Proprietà chimico-fisiche
La mopungite è solubile in acqua calda, ma non in acqua fredda; si dissolve molto rapidamente in acido tartarico (C4H6O6) freddo e si decompone in acido cloridrico (HCl) e in acido nitrico (HNO3).[13]
Origine e giacitura
La mopungite si produce dall'ossidazione della stibnite contenuta in vene di quarzo-fluorite-stibnite;[13] la paragenesi è con selenio nativo, zolfo nativo, stibiconite, sénarmontite, roméite e tripuhyite (per campioni trovati sulle Mopung Hills, Nevada, Stati Uniti), oppure con cetineite, sénarmontite, brizziite e altri ossidi dell'antimonio (per campioni rinvenuti nella miniera di Cetine, Italia).[3]
La mopungite è un minerale raro ed è stata rinvenuta solo in pochi siti; oltre alla sua località tipo, le Mopung Hills in Nevada, ci sono stai ritrovamenti anche a Narvik (Norvegia), Pezinok (Slovacchia) e Pechina (Spagna).[14][15]
In Italia la mopungite è stata trovata nella miniera "Su Suergiu" presso Villasalto (Sardegna) e nelle miniere "La Selva" (Civitella Paganico), "Tafone" (Manciano), "Pereta" (Scansano) e "Le Cetine di Cotorniano" (Chiusdino) tutte in Toscana.[14][15]
Fuori dall'Europa la mopungite è stata trovata anche nella miniera "Qinglong" nella prefettura autonoma buyei e miao di Qianxinan (Cina).[14][15]
Forma in cu si presenta in natura
La mopungite solitamente forma incrostazioni costituite da piccoli cristalli pseudocubici di dimensioni di 0,2-0,3 mm, raramente aciculari.[13]
Il minerale possiede lucentezza da terrosa a cerosa; il colore va dal bianco, al bianco crema fino a essere incolore, ma a causa delle inclusioni può assumere anche un colore che va dal marrone chiaro al rossastro-marrone. e anche il colore del suo striscio è bianco.[4]
Note
- ^ a b c (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - Hydroxides with OH, without H2O; corner-sharing octahedra, su mindat.org. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Mopungite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Mopungite, su mindat.org. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ a b c (EN) Mopungite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ a b c (DE) Mopungite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ (EN) Green prospect, Lake Mining District, Churchill County, Nevada, USA, su mindat.org. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 5 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (EN) Strunz 9 Classification - 4 Oxide, Hydroxide (Oxide, Hydroxide, V[5,6]-Vanadate, Arsenite, Antimonite, Bismutite, Sulfite, Selenite, Tellurite, Iodate) - 4.F Hydroxide (ohne V oder U) - 4.FC Hydroxide mit OH, ohne H2O; eckenverknüpfte Oktaeder, su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/F Hydroxide und oxidische Hydrate (wasserhaltige Oxide mit Schichtstruktur), su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ (DE) Dana 8 Classification - 06 Hydroxides and Oxides Containing Hydroxyl - 06.03 Hydroxides and Oxides Containing Hydroxyl with (OH)3 or (OH)6 groups, su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Pete J. Dunn et al., New mineral names (PDF), in American Mineralogist, vol. 70, n. 11-12, 1985, p. 1330. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ a b c (EN) Localities for Mopungite, su mindat.org. URL consultato il 13 febbraio 2025.
- ^ a b c (DE) Mopungite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 febbraio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Mopungite Mineral Data, su webmineral.com.
