NGC 2500

NGC 2500
Galassia a spirale barrata
NGC 2500 nelle immagini riprese dal Telescopio spaziale Hubble
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data9 marzo 1788[1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLince
Ascensione retta08h 01m 53.2s[2]
Declinazione50° 44′ 14″[2][1]
Distanza39,10 milioni di a.l.
(11,989 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)11,6[3]

nella banda B: 12,2[3]

Redshift+0,001715 ± 0,000002
Luminosità superficiale13,83[3]
Angolo di posizione48°[3]
Velocità radiale514 ± 1[2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale barrata
ClasseSB(rs)d[2][1], SBcd[3]
Dimensioni34 100 a.l.
(10 460[2] pc)
Altre designazioni
PGC 22525
UGC 4165
MCG 9-13-110
CGCG 262-62
KARA 224
IRAS 07581+5052[1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 2500
Categoria di galassie a spirale barrata

NGC 2500 è una piccola e relativamente vicina galassia a spirale barrata situata nella costellazione della Lince, a una distanza di circa 39 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 9 marzo 1788 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1]

Descrizione

NGC 2500 ha una classe di luminosità IV e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2] Nella galassia sono presenti anche regioni di idrogeno ionizzato.[2]

Il database NASA/IPAC la classifica come una galassia di campo, cioè una galassia che non appartiene ad alcun ammasso o gruppo di galassie ed è quindi gravitazionalmente isolata, anche se poi la considera come facente parte del Gruppo di NGC 2841.[2]

Gruppo di NGC 2841

NGC 2500 fa parte del Gruppo di NGC 2841. Le cinque principali galassie di questo gruppo sono NGC 2500, NGC 2537, NGC 2541, NGC 2552 oltre naturalmente a NGC 2841, che è anche l'unica galassia appartenente alla costellazione dell'Orsa Maggiore, mentre le altre quattro fanno parte della Lince.[2]

Note

  1. ^ a b c d e f (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2500, su cseligman.com. URL consultato il 27 giugno 2025.
  2. ^ a b c d e f g h i j Results for object NGC 2500, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 27 giugno 2025.
  3. ^ a b c d e f (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2500 à 2599, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 27 giugno 2025.

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