NGC 2552

NGC 2552
Galassia a spirale
NGC 2552 nelle immagini SDSS
Scoperta
ScopritoreWilliam Herschel
Data9 marzo 1788 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLince
Ascensione retta08h 19m 20.5s [2]
Declinazione50° 00′ 35″ [2][1]
Distanza34,61 milioni di a.l.
(10,613 Mpc) [2]
Magnitudine apparente (V)12,1 [3]

nella banda B: 12,6 [3]

Redshift+0,001748 ± 0,000003
Luminosità superficiale14,30 [3]
Angolo di posizione57° [3]
Velocità radiale524 ± 1 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia a spirale
ClasseSA(s)m? [2], SBm [3][1]
Dimensioni39 300 a.l.
(12 040 [2] pc)
Altre designazioni
PGC 23340
UGC 4325
MCG 8-15-62
CGCG 236.42
IRAS08156+5009 [1][3]
Mappa di localizzazione
NGC 2552
Categoria di galassie a spirale

NGC 2552 è una galassia a spirale[2] (barrata?)[1][3] di tipo magellanico situata nella costellazione della Lince, a una distanza di circa 35 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1]

Scoperta

La galassia è stata scoperta il 9 marzo 1788 dall'astronomo britannico di origine tedesca William Herschel.[1]

Descrizione

NGC 2552 ha una classe di luminosità V e presenta una larga riga a 21 cm dell'idrogeno neutro.[2]

Data la sua luminosità superficiale pari a 14,30, NGC 2552 può essere classificata come una galassia a bassa luminosità superficiale (nella letteratura in lingua inglese abbreviata in LSB, acronimo di Low Surface Brightness). Le galassie LSB sono galassie di tipo diffuso (D) con una luminosità superficiale inferiore di almeno una magnitudine a quella del cielo notturno circostante.

Alcuni autori[1][3] la considerano una galassia a spirale barrata, ma la barra centrale non è rilevabile nelle recenti immagini riprese dall'indagine Sloan Digital Sky Survey.

Gruppo di NGC 2841

NGC 2552 fa parte del Gruppo di NGC 2841. Le cinque principali galassie di questo gruppo sono NGC 2500, NGC 2537, NGC 2541 e NGC 2552 oltre naturalmente a NGC 2841, che è anche l'unica galassia appartenente alla costellazione dell'Orsa Maggiore, mentre le altre quattro fanno parte della Lince.[2]

Note

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 2552, su cseligman.com. URL consultato il 13 luglio 2025.
  2. ^ a b c d e f g h i Results for object NGC 2552, su ned.ipac.caltech.edu, National Aeronautics and Space Administration / Infrared Processing and Analysis Center. URL consultato il 13 luglio 2025.
  3. ^ a b c d e f g h (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 2500 à 2599, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 13 luglio 2025.

Voci correlate

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