Change Britain
| Change Britain | |
|---|---|
| Tipo | Gruppo di pressione |
| Fondazione | 10 settembre 2016 |
| Scioglimento | 31 gennaio 2020 |
| Scopo | Uscita del Regno Unito dall'Unione europea |
| Sede centrale | |
| Presidente | Gisela Stuart |
Change Britain è stato un gruppo di pressione nel Regno Unito fondato nel 2016 dai leader della campagna Vote Leave in seguito al referendum del 2016, in cui il 51,9% degli elettori partecipanti ha votato a favore dell'uscita dall'Unione europea.
Storia
Change Britain è stata fondata come successore della campagna Vote Leave, con il sostegno di molte delle sue figure chiave, tra cui la deputata laburista Gisela Stuart (presidente) e il conservatore Boris Johnson.[1] Il suo obiettivo dichiarato era "fare una campagna per una Brexit che riprenda il controllo delle nostre leggi, confini, denaro e commercio".
Il gruppo ha attirato critiche per aver apparentemente abbandonato l'impegno di Vote Leave di aumentare la spesa per il National Health Service (NHS),[2][3] ma Gisela Stuart, presidente di entrambe le organizzazioni, ha ribadito questo impegno in un discorso alla Camera dei comuni nel 2017.
Boris Johnson è stato eletto Primo ministro nel luglio 2019 e in seguito Gisela Stuart è stata nominata alla Camera dei lord nel settembre 2020. Il gruppo si è sciolto con l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, il 31 gennaio 2020.
Note
- ^ (EN) Peter Walker e Toby Helm, Boris Johnson backs Brexit pressure campaign Change Britain, in The Guardian, 11 settembre 2016. URL consultato il 28 luglio 2025.
- ^ (EN) May Bulman, Brexit: Vote Leave camp abandon £350m-a-week NHS vow in Change Britain plans, in The Independent, 11 settembre 2016. URL consultato il 28 luglio 2025.
- ^ (EN) Toby Helm, Brexit camp abandons £350m-a-week NHS funding pledge, in The Guardian, 10 settembre 2016. URL consultato il 28 luglio 2025.