Vote Leave

Vote Leave
TipoGruppo di pressione
Fondazione8 ottobre 2015
ScopoUscita del Regno Unito dall'Unione europea
Sede centraleRegno Unito (bandiera) Londra
PresidenteGisela Stuart
Sito web

Vote Leave è un'organizzazione fondata nell'ottobre 2015 per promuovere la campagna sull'uscita del Regno Unito dall'Unione europea nel referendum tenutosi nel giugno 2016.[1][2] Formata da diversi partiti politici, tra cui il partito conservatore, laburista e l'UKIP, che hanno rappresentanza in Parlamento, Vote Leave è stata nominata dalla Commissione elettorale come l'organizzazione promotrice ufficiale della campagna "Leave" nel referendum del 13 aprile 2016.[3] La deputata laburista Gisela Stuart è stata nominata presidente dell'organizzazione e Michael Gove suo amministratore delegato.[4] L'organizzazione è finanziata dall'ex tesoriere del partito conservatore Peter Cruddas e dal sostenitore del partito laburista John Mills.

Nel referendum del 2016 sull'appartenenza del Regno Unito all'Unione europea, la maggioranza della popolazione britannica, con il 51,9%, ha votato per l'uscita dall'Unione. Ciò ha reso vittoriosa la campagna "Vote Leave".[5]

Note

  1. ^ (EN) EU referendum: New 'exit' group launches its campaign, in BBC News, 9 ottobre 2016. URL consultato il 28 luglio 225.
  2. ^ (EN) Laura Kuenssberg, Cross-party UK EU exit group launches, in BBC News, 8 ottobre 2016. URL consultato il 28 luglio 2025.
  3. ^ (EN) Jon Stone, Vote Leave designated as official EU referendum Out campaign, in The Independent, 13 aprile 2016. URL consultato il 28 luglio 2025.
  4. ^ (EN) George Parker, Michael Gove and Gisela Stuart to head Vote Leave group, in Financial Times, 13 marzo 2016. URL consultato il 28 luglio 2025.
  5. ^ (EN) Millionaire donors and business leaders back Vote Leave campaign to exit EU, in The Guardian, 9 ottobre 2016. URL consultato il 28 luglio 2025.

Voci correlate