Kokinosite

Kokinosite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.HC.40[1]
Formula chimicaNa2Ca2(V10O28) • 24H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotriclino[3]
Parametri di cellaa = 8,74899(19) Å, b = 10,9746(3) Å, c = 12,8216(9) Å, α = 114,492(8)°, β = 105,093(7)°, γ = 91,111(6)°, V = 1070,25 ų, Z = 1[4]
Gruppo puntuale1[5]
Gruppo spazialeP1 (nº 2)[5]
Proprietà fisiche
Densità calcolata2,353[4] g/cm³
Durezza (Mohs)1,5[6]
Sfaldaturabuona secondo {011}[3]
Fratturairregolare[5]
Coloregiallo arancio, marrone arancio sfumato[6]
Lucentezzasemi adamantina[6]
Opacitàtrasparente[6]
Strisciogiallo[3]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La kokinosite (simbolo IMA: Kkn[7]) è un rarissimo minerale appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" con composizione chimica Na2Ca2(V10O28) • 24H2O.[2]

Etimologia e storia

La kokinosite è stata chiamata in questo modo in onore del collezionista di minerali Michael Kokinos.[4]

Classificazione

La kokinosite è stata riconosciuta dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2013,[8] pertanto non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]

Il minerale è però presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat. Qui la kokinosite si trova nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene più finemente suddivisa in base al tipo di vanadato presente nel minerale, in modo tale che la kokinosite possa essere trovata nella sezione "4.HC [6]-Sorovanadati" dove è l'unico membro del sistema nº 4.HC.40.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kokinosite è elencata nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "ossidi di vanadio (polivanadati con V4+/5+)"; qui il minerale si trova nel "gruppo dei vanadati" dove forma il sistema nº IV/G.01 insieme a bluestreakite, gunterite, burroite, hughesite, huemulite, hummerite, lasalite, magnesiopascoite, nashite, pascoite, postite, rakovanite, schindlerite, sherwoodite e wernerbaurite.[10]

Abito cristallino

La kokinosite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con i parametri reticolari a = 8,74899(19) Å, b = 10,9746(3) Å, c = 12,8216(9) Å, α = 114,492(8)°, β = 105,093(7)° e γ = 91,111(6)°, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La kokinosite è stata trovata in parti umide della zona di ossidazione di un'arenaria contenente corvusite-montroseite; i minerali associati sono gesso, huemulite, metarossite, pascoite, rossite e wernerbaurite.[5]

La kokinosite è rarissima ed è stata trovata solo nella sua località tipo, la miniera di "Saint Jude" (38.0658°N 108.80397°W) nel distretto minerario di Slick Rock, in Colorado (Stati Uniti);[11] sempre in Colorado il minerale è stato rinvenuto anche nella miniera di "Burro", nella contea di San Miguel.[12]

Ritrovamenti anche nella miniera "Little Eva" nella contea di Grand (Utah).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La kokinosite si presenta in compresse o lame con facce a gradini, con dimensioni fino a 1 mm, ma anche come masse cristalline irregolari a gradini di dimensioni fino a diversi millimetri.[5]

Il minerale è trasparente con lucentezza semi adamantina; il colore va dal giallo arancio al marrone arancio sfumato, mentre il colore del suo striscio è giallo.[4]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - [6]-Sorovanadates, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato l'11 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. ^ a b c (DE) Kokinosit (Kokinosite), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 maggio 2025.
  4. ^ a b c d e (EN) Kokinosite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
  5. ^ a b c d e (EN) Kokinosite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato l'11 maggio 2025.
  6. ^ a b c d (EN) Anthony R. Kampf, John M. Hughes, Barbara Nash e Joe Marty, Kokinosite, Na2Ca2(V10O28) • 24H2O, a new decavanadate mineral species from the St. Jude Mine, Colorado: crystal structure and descriptive mineralogy (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 52, n. 1, 2014, pp. 15-25, DOI:10.3749/canmin.52.1.15. URL consultato l'11 maggio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ (EN) IMA Classification of Kokinosite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
  9. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'11 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/G Vanadiumoxide (Polyvanadate mit V4+/5+), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 maggio 2025.
  11. ^ (EN) Saint Jude Mine, Slick Rock Mining District, San Miguel County, Colorado, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
  12. ^ a b (EN) Localities for Kokinosite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.

Collegamenti esterni