Lasalite
| Lasalite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.HC.05[1] |
| Formula chimica | Na2Mg2V10O28 • 20H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 23,9019(7) Å, b = 10,9993(3) Å, c = 17,0504(5) Å, β = 118,284°, V = 3947,44 ų[5] |
| Gruppo puntuale | 2/m[4] |
| Gruppo spaziale | B2/b[6] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,38(2)[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,362[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 1[7] |
| Sfaldatura | non osservata[6] |
| Colore | da giallo a giallo-arancio[5] |
| Lucentezza | adamantina[5] |
| Opacità | trasparente[4] |
| Striscio | giallo[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La lasalite (simbolo IMA: Las[8]) è un minerale molto raro dell'omonimo gruppo; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Na2Mg2V10O28 • 20H2O.[2]
Etimologia e storia
La lasalite deve il suo nome alla propria località tipo, il distretto minerario di "La Sal Creek" nella contea di San Juan (nello Utah, Stati Uniti).[6]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la lasalite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e dal lì nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene più finemente suddivisa in base al tipo di vanadato, in modo tale che la lasalite possa essere trovata nella sezione "4.HC [6]-Sorovanadati" dove forma il sistema nº 4.HC.05 insieme a magnesiopascoite e pascoite.[10]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat nella quale, all'interno della sezione 4.HC.05 oltre ai minerali già citati, fanno la loro comparsa anche idropascoite, hughesite e rakovanite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la lasalite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi di vanadio (polivanadati con V4+/5+)"; qui forma il "gruppo dei vanadati" con il numero di sistema IV/G.01 insieme a bluestreakite, burroite, gunterite, huemulite, hughesite, hummerite, kokinosite, magnesiopascoite, nashite pascoite, postite, rakovanite, schindlerite, sherwoodite e wernerbaurite.[11]
Abito cristallino
La lasalite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/b con i parametri reticolari a = 23,9019(7) Å, b = 10,9993(3) Å, c = 17,0504(5) Å e β = 118,284°.[6]
Origine e giacitura
La lasalite si presenta come efflorescenze in porzioni ossidate di giacimenti paleoalveolari di uranio e vanadio come quelli dell'Altopiano del Colorado; la paragenesi è con dickthomssenite, hewettite e rossite.[3]
La lasalite è un minerale molto raro ed è stato trovato solo negli Stati Uniti: la "Vanadium Queen Mine" (38.33598°N 109.08276°W) nella contea di San Juan (nello Utah), che è la località tipo del minerale;[12] sempre nello Utah ci sono anche le miniere di "Firefly–Pigmay", "Blue Cap" e "Pandora", tutte nella contea di San Juan, mentre la miniera di "Little Eva" si trova nella contea di Grand. Ritrovamenti anche nelle miniere di "Sunday" e di "Burro" (contea di San Miguel) e nella miniera di "Packrat" (contea di Mesa), tutte in Colorado.[13]
Forma in cui si presenta in natura
La lasalite si presenta tipicamente come croste di cristalli arrotondati, ma anche come cristalli prismatici squadrati, di dimensioni fino a 2 mm.[3]
Il minerale è trasparente con lucentezza adamantina; il colore va dal giallo al giallo-arancio, così come è giallo il suo striscio.[6]
Proprietà
Nella luce trasmessa, la lasalite mostra tonalità diverse con un distinto pleocroismo: giallo verdastro chiaro (lungo ), giallo chiaro (lungo ), marrone chiaro ().[5]
La lasalite non presenta né scollature, né fratture. Tuttavia, i cristalli sono estremamente fragili e si rompono alla minima pressione. Il minerale ha una durezza Mohs pari a 1 ed è quindi uno dei minerali morbidi che possono essere graffiati con un'unghia, così come il talco, minerale di riferimento (durezza 1). La densità misurata per la lasalite è 2,38 g/cm³, la densità calcolata è 2,362 g/cm³.[5]
Sotto l'azione del fascio di elettroni, il minerale mostra una disidratazione molto rapida. Se i cristalli di lasalite vengono esposti per lungo tempo a condizioni di secchezza e bassa umidità, si disidratano trasformandosi in una polvere gialla. La lasalite è facilmente solubile in acqua.[5]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - [6]-Sorovanadates, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 maggio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 7 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- ^ a b c (EN) Lasalite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato l'8 maggio 2025.
- ^ a b c (EN) Lasalite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
- ^ a b c d e f g h i (EN) J.M. Hughes, W.S. Wise, M.E. Gunter, J.P. Morton e J. Rakovan, Lasalite, Na2Mg2[V10O28]·20H2O, a new decavanadate mineral species from the Vanadium Queen mine, La Sal District, Utah: Description, atomic arrangement, and relationship to the pascoite group of minerals (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 46, n. 5, 2008, pp. 1365-1372, DOI:10.3749/canmin.46.5.1365. URL consultato l'8 maggio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Lasalite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 maggio 2025.
- ^ (DE) Lasalit, su mineralienatlas.de. URL consultato l'8 maggio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 7 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'8 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (EN) Nickel-Strunz Oxides Classification, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'8 maggio 2025.
- ^ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/G Vanadiumoxide (Polyvanadate mit V4+/5+), su mineralienatlas.de. URL consultato l'8 maggio 2025.
- ^ (EN) Vanadium Queen Mine, La Sal Creek Mining District, San Juan County, Utah, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 maggio 2025.
- ^ (EN) Localities for Lasalite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 maggio 2025.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Lasalite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy.
