Rakovanite
| Rakovanite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.HC.05[1] |
| Formula chimica | (NH4)3Na3[V10O28] • 12H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 12,0248(17) Å, b = 17,121(3) Å, c = 18,140(3) Å, β = 106,242(8)°, V = 3585,55 ų[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | P21n[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,407[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 1[5] |
| Frattura | concoide[5] |
| Colore | arancione[6] |
| Lucentezza | semi adamantina[3] |
| Opacità | trasparente[3] |
| Striscio | arancione-giallo[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La rakovanite (simbolo IMA: Rkv[7]) è un rarissimo minerale della famiglia della pascoite all'interno del quale viene collocato nel gruppo della pascoite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica (NH4)3Na3[V10O28] • 12H2O.[2]
Etimologia e storia
La rakovanite prende il nome da John Rakovan, professore presso la "Miami University" (Oxford, Ohio) per i suoi contributi nel campo della mineralogia.[4]
Classificazione
La rakovanite è stata riconosciuta dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2010,[8] quindi non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, che è stata aggiornata dall'IMA solo fino al 2009.[9]
Il minerale è però presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat. Qui la rakovanite si trova nella classe ""4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene suddivisa in modo più fine in base al tipo di vanadato presente nel minerale, in modo tale che la rakovanite possa essere trovata nella sezione "4.HC [6]-Sorovanadati" dove forma il sistema nº 4.HC.05 insieme a hughesite, idropascoite, lasalite, magnesiopascoite e pascoite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la rakovanite è elencata nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "ossidi di vanadio (polivanadati con V4+/5+)"; qui il minerale si trova nel "gruppo dei vanadati" dove forma il sistema nº IV/G.01 insieme a bluestreakite, gunterite, burroite, hughesite, huemulite, hummerite, kokinosite, lasalite, magnesiopascoite, nashite, pascoite, postite, schindlerite, sherwoodite e wernerbaurite.[10]
Abito cristallino
La rakovanite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/n con i parametri di cella a = 12,0248(17) Å, b = 17,121(3) Å, c = 18,140(3) Å e β = 106,242(8)°.[4]
Origine e giacitura
La rakovanite si forma come minerale secondario presente sotto forma di croste cristalline su fratture di arenaria nelle pareti di miniere nella zona ossidata di un complesso di montroseite-corvusite; la paragenesi è con calcite, corvusite, hewettite, hughesite, montroseite, munirite, paramontroseite, pascoite, rosasite e sherwoodite.[5]
La rakovanite è molto rara ed è stata trovata solo nelle sue due località tipo, le miniere di "Sunday" (38.0719°N 108.80487°W)[11] e di "West Sunday" (38.08°N 108.82167°W)[12] entrambe nel distretto minerario di "Slick Rock", in Colorado; sempre in Colorado la rakovanite è stata trovata anche nella miniera di "Saint Jude".[13]
Altro sito di ritrovamento è la miniera di "Vanadium Queen" nella contea di San Juan, nello Utah.[13]
Forma in cui si presenta in natura
La rakovanite forma cristalli multi sfaccettati di forma squadrata o prismatica lungo [100], con striature parallele a [100], di dimensioni fino a 1 mm.[5]
Il minerale è trasparente con lucentezza semi adamantina; il colore è arancione, quello dello striscio è arancio-giallo.[4]
Proprietà fisico-ottiche
La rakovanite non è fluorescente sia alla luce ultravioletta a onde corte, che a quella a onde lunghe; mostra un evidente pleocroismo con i colori giallo chiaro lungo , giallo arancio lungo e arancione giallastro lungo .[3]
Il minerale è molto morbido, con una sfaldatura fragile e una durezza Mohs pari a 1; la densità calcolata è pari a 2,407 g/cm³.[3]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - [6]-Sorovanadates, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato l'11 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- ^ a b c d e f (EN) Anthony R. Kampf, John M. Hughes, Joe Marty, Mickey E. Gunter e Barbara Nash, Rakovanite, Na3{H3[V10O28]} • 15H2O, a new member of the pascoite family with a protonated decavanadate polyanion (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 49, n. 2, 2011, pp. 595-604, DOI:10.3749/canmin.49.2.595. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ^ a b c d e f (EN) Rakovanite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Rakovanite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ^ a b (DE) Rakovanit (Rakovanite), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ (EN) IMA Classification of Rakovanite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'11 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/G Vanadiumoxide (Polyvanadate mit V4+/5+), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ^ (EN) Sunday Mine, Slick Rock Mining District, Colorado, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ^ (EN) West Sunday Mine, Slick Rock Mining District, Colorado, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ^ a b (EN) Localities for Rakovanite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 maggio 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Anthony R. Kampf, John M. Hughes, Joe Marty, Mickey E. Gunter e Barbara Nash, Rakovanite, Na3{H3[V10O28]} • 15H2O, a new member of the pascoite family with a protonated decavanadate polyanion (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 49, n. 2, 2011, pp. 595-604, DOI:10.3749/canmin.49.2.595.
- (EN) Rakovanite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy.
