Nashite

Nashite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.HC.45[1]
Formula chimicaNa3Ca2[(V4+V5+9)O28] • 24H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 10,0099(3) Å, b = 21,8472(7) Å, c = 11,1504(7) Å, β = 116,584(8)°, V = 2180,67 ų[4]
Gruppo puntuale2/m[3]
Gruppo spazialeP21/m (nº 11)[3]
Proprietà fisiche
Densità calcolata2,350[5] g/cm³
Durezza (Mohs)2[4]
Sfaldaturabuona secondo {010}[5]
Coloreverde-bluastro[6]
Lucentezzasemi adamantina[6]
Opacitàtrasparente[6]
Striscioverde-bluastro chiaro[6]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La nashite (simbolo IMA: Nsh[7]) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e che possiede composizione chimica Na3Ca2[(V4+V5+9)O28] • 24H2O.[2]

Etimologia e storia

La nashite prende il nome da Barbara P. Nash, professoressa di geologia e geofisica presso l'Università dello Utah, che ha descritto molti nuovi minerali ed è esperta di geochimica e petrogenesi dei sistemi vulcanici.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] non elenca la nashite, poiché essa è stata riconosciuta dall'IMA come specie minerale indipendente nel 2012.[9]

Il minerale è elencato nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat. Qui la nashite si trova nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la nashite possa essere trovata nella sezione "4.HC [6]-Sorovanadati" dove è l'unico membro del sistema nº 4.HC.45.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la nashite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi di vanadio (polivanadati con V4+/5+)"; qui si trova nel "gruppo dei vanadati" insieme a postite, rakovanite, gunterite, lasalite, huemulite, hughesite, hummerite, bluestreakite, kokinosite, magnesiopascoite, pascoite, schindlerite, burroite, wernerbaurite e sherwoodite con le quali forma il sistema nº IV/G.01.[10]

Abito cristallino

La nashite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/m (gruppo nº 11) con i parametri reticolari a = 10,0099(3) Å, b = 21,8472(7) Å, c = 11,1504(7) Å e β = 116,584(8)°.[6]

Origine e giacitura

La nashite si trova sotto forma di efflorescenze su arenaria nelle miniere sotterranee di giacimenti di uranio e vanadio di tipo "roll-front", derivanti dall'ossidazione di associazioni di montroseite e corvusite in un ambiente umido, probabilmente controllato dalla presenza di materia organica e fasi come la pirite; la paragenesi è con calciodelrioite, calcite, gesso, huemulite, pascoite, rossite e sherwoodite.[5]

La nashite è rarissima ed è stata trovata solo nelle sue due località tipo, la miniera di "Saint Jude" (38.0658°N 108.80397°W) nel distretto minerario di "Slick Rock" (in Colorado)[11] e la miniera di "Little Eva" (38.83806°N 109.52639°W) nella contea di Grand (nello Utah).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La nashite forma cristalli da equanti a tabulari, di dimensioni fino a 0,3 mm, tipicamente impilati in intercrescite parallele.[5] Il minerale è trasparente con lucentezza semi adamantina; il colore verde-bluastro e quello del suo striscio è verde-bluastro chiaro.[4]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - [6]-Sorovanadates, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 maggio 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 12 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. ^ a b c (DE) Nashite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 maggio 2025.
  4. ^ a b c d e (EN) Nashite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 maggio 2025.
  5. ^ a b c d (EN) Nashite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 13 maggio 2025.
  6. ^ a b c d e (EN) Anthony R. Kampf, John M. Hughes, Joe Marty e Francis H. Brown, Nashite, Na3Ca2[(V4+V5+9)O28]•24H2O, a new mineral species from the Yellow Cat Mining District, Utah and the Slick Rock Mining District, Colorado: Crystal structure and descriptive mineralogy (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 51, n. 1, 2013, pp. 27-38, DOI:10.3749/canmin.51.1.27. URL consultato il 13 maggio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 12 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 12 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ^ (EN) IMA Classification of Nashite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 12 maggio 2025.
  10. ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/G Vanadiumoxide (Polyvanadate mit V4+/5+), su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 maggio 2025.
  11. ^ (EN) Saint Jude Mine, Slick Rock Mining District, San Miguel County, Colorado, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 maggio 2025.
  12. ^ (EN) Little Eva Mine, Yellow Cat Mesa, Thompsons Mining District, Grand County, Utah, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 maggio 2025.

Collegamenti esterni